Rogo all’Osmannoro, la protesta dei migranti

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Alcuni migranti, una cinquantina, hanno protestato davanti alla prefettura, insieme ad alcuni esponenti del Movimento di ‘Lotta per la casa’, dopo il rogo di questa notte nell’ex capannone Aiazzone a Sesto Fiorentino che è costato la vita ad Alì Muse. “Morto – urlano – per colpa dello Stato”. I migranti hanno spinto il portone d’ingresso del palazzo. Sono intervenute le forze dell’ordine che si sono frapposte tra l’ingresso alla prefettura e la folla degli stranieri. È stato così evitato che i manifestanti continuassero a colpire il portone.

Su alcuni striscioni compare la scritta ‘vergogna, vergogna. Vogliamo una casa e una vita dignitosa’. Alcuni migranti si erano quindi distesi a terra per bloccare il traffico. I manifestanti, dopo aver abbandonato la strada dove si trova la prefettura, si sono spostati, sempre in Palazzo Strozzi e hanno tentato di fare irruzione nella mostra del pittore cinese Ai Weiwei. Lo riporta il sito de La Nazione.

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