Ulivi (AKS) a TS: “E’ stata dura, ma alla fine sono nuovamente campionessa italiana di kumite”

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Ad un anno di distanza la giovane Alice Ulivi, allieva dell’Accademia Karate Shotokan di Sesto Fiorentino, si conferma campionessa italiana di kumite, categoria Esordienti A (LEGGI QUI). Tuttosesto.net l’ha intervistata in esclusiva.

Cominciamo con una domanda di base: che cos’è il kumite?
Il kumite non è altro che il combattimento, dove le categorie giovanili sono suddivise per età e per fascia di peso. La durata degli incontri varia da 1 minuto e 20 secondi fino 3 minuti, in base all’età e al sesso. Gli arbitri possono essere 3 o 5 a seconda della categoria, più altri ufficiali di gara che controllano il cronometro e le ammonizioni. Nelle gare importanti come i mondiali senior è addirittura prevista la prova TV in caso di dubbi sui punti da assegnare“.

Spiegaci nel dettaglio come sono andati gli incontri al campionato  italiano Esordienti A?
In tutto eravamo in 31 nella categoria -47 kg. Ho fatto cinque incontri, di cui quattro vinti 3-0 e uno 2-1. In finale ho trovato un’atleta del Molise molto dinamica e diversi centimetri più alta di me che all’inizio del match mi ha messo in difficoltà. Poi grazie anche ai consigli del mio coach Leonardo Marchi sono riuscita a vincere l’incontro. Questa è una gara importante, perché poi per un anno sei tu la campionessa italiana”.

Quali sono stati i tuoi successi più importanti, ad eccezione ovviamente del campionato italiano kumite Esordienti A?
Ho iniziato a combattere quando avevo 8 anni ed ho già partecipato a più di 40 gare. Grazie ai miei genitori che mi hanno portato in giro per il mondo, ho avuto la possibilità di gareggiare negli Open più importanti. I risultati migliori che ho ottenuto sono stati: 3° posto alla Cup Mohammed IV di Casablanca, 2° posto al Dubai Open, 1° posto all’U.S.A. Open di Las Vegas, 2° posto all’Open d’Italia, 1° posto all’Austrian Junior Open di Salisburgo, 1° posto al Trofeo C.O.N.I. a squadre, 1° posto al Croatia Open di Rijeka, 1° posto alla Venice Cup, 1° posto alla Coppa Italia CSEN, 3° posto alla WKF Youth Cup di Umag“.

I buoni risultati ottenuti hanno aumentato la tua popolarità?
Sì, sui social network sono entrata in contatto con molti atleti di ogni parte del mondo. In questo periodo anche la popolarità del karate è in crescita per il fatto che da qualche mese è diventato uno sport olimpico“.

Quando è nata la tua passione per il Karate?
Avevo 5 anni quando un giorno mio padre per curiosità mi portò in una palestra ad assistere ad un allenamento di Karate. Rimasi subito incantata e da quel giorno il karate è diventato la passione della mia vita“.

Quali sono i tuoi prossimi obiettivi?
Ancora sono piccola e non ho obbiettivi particolari, a parte continuare a divertirmi allenandomi e gareggiando. Da grande però mi piacerebbe poter far parte di un gruppo sportivo militare“.

STEFANO NICCOLI

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