Il murale dedicato a Oliviero Frosali, inaugurato sabato 17 gennaio, rappresenta un gesto di alto valore civile e politico. Non solo un’opera artistica, ma un atto pubblico di memoria che restituisce dignità, voce e presenza a una figura fondamentale della storia della nostra comunità: il primo partigiano sestese caduto nella lotta di Liberazione.
Oliviero Frosali non è solo storia: è parte viva dell’identità di Sesto Fiorentino, della sua coscienza civile e del suo futuro. Un legame vivo con la comunità che, dal 1975, ne custodisce la memoria anche attraverso l’organizzazione di una gara podistica a lui dedicata.
Come ricordato dall’autore dell’opera, questo intervento nasce come un vero e proprio “monumento” popolare, realizzato nei luoghi della vita e del sacrificio di Frosali. Una scelta che rafforza il legame tra memoria, spazio pubblico e cittadinanza, rendendo la Resistenza parte viva del quotidiano e non un ricordo distante.
Sesto Fiorentino conferma così una visione chiara: investire nella cultura, nella socialità e nella memoria antifascista significa rafforzare la coesione della comunità e difendere i valori fondanti della nostra democrazia. In un tempo segnato da semplificazioni e smemoratezze pericolose, scegliere di ricordare è una responsabilità politica.
Ricordare Oliviero Frosali oggi significa ribadire da che parte stiamo: dalla parte della libertà, dell’antifascismo, della Repubblica nata dalla Resistenza.
PD Sesto Fiorentino




