Sinistra per Calenzano “Inaccettabile banalizzare 70mila morti”. Il video del Consiglio comunale

0
126

Infuriano le polemiche relative al consiglio comunale di Calenzano del 29 gennaio 2026 in merito all’intervento della consigliera Monica Castro (FdI) in merito alla mozione presentata dal gruppo consiliare Sinistra Per Calenzano – Per La Mia Città – Calenzano Democratica per l’avvio del procedimento finalizzato alla sottoscrizione di un “Patto di Amicizia” tra il Governatorato di Jenin (Palestina) e il Comune di Calenzano.

Di seguito il Comunicato di Sinistra per Calenzano

Calenzano è città di Pace, una comunità che da sempre affianca il prendersi cura del proprio territorio e dei propri abitanti all’impegno nella promozione e difesa dei valori della solidarietà e della dignità dei popoli, della lotta alle discriminazioni e per la tutela e inclusione dei più deboli.

Un impegno sostanziato nel tempo, ad esempio attraverso manifestazioni contro ogni guerra e rassegne di eventi dedicate, l’adesione a reti di coordinamento per la Pace, incontri istituzionali – ricordiamo quelli con i Sindaci di Betlemme e di Tulkarem – e la solidarietà verso il popolo Sahrawi, che ha visto protagoniste anche tante associazioni locali.

Per questo ci addolora e preoccupa che Calenzano sia finita al centro delle cronache nazionali a causa delle inaccettabili affermazioni della consigliera di Fratelli d’Italia al Consiglio comunale dello scorso 29 gennaio, pronunciate in risposta alla mozione proposta dal Gruppo consiliare “Sinistra per Calenzano – Per la mia Città – Calenzano Democratica” per avviare un Patto di amicizia fra la nostra città e il Governatorato di Jenin, in Palestina, richiamando impropriamente anche la discussione sul precedente Ordine del Giorno dello stesso Gruppo dedicato alla grave e rapida degenerazione della situazione internazionale.

Parole che insultano non solo le popolazioni colpite dalla tragedia della guerra, ma anche tutte le persone che portano sul corpo e nell’animo le ferite della violenza, della malattia o della sofferenza, svilendo così l’intera nostra comunità.

Come Sinistra per Calenzano, forza di maggioranza nel nostro Comune, rilanciamo la risposta dell’Assessore Marco Bonaiuti, con deleghe alla Pace e Cooperazione internazionale, nonché Sport, Scuola e Politiche giovanili, che ha prontamente stigmatizzato l’intervento della consigliera.

È inaccettabile banalizzare 70 mila morti, 20 mila bambini uccisi in un Consiglio Comunale.

È inaccettabile definire come “viaggetto” la visita in Palestina della delegazione di sindaci e assessori toscani organizzata dalla rete Pace e Giustizia in Medio Oriente, dove si è potuto toccare con mano soprusi, umiliazioni e privazioni della libertà che fanno inorridire.

Pur riconoscendo la libertà di espressione di ciascun rappresentante politico, crediamo che chi ha ruoli istituzionali debba mantenere sempre il massimo rispetto della dignità dei popoli e dei diritti umani, anche attraverso il linguaggio pubblico.

Non siamo soliti dare risalto a interventi di questo tipo, ritenendo che il più delle volte certe personalità non meritino attenzione, ma non possiamo tacere di fronte a parole che hanno assunto una tale rilevanza pubblica e che ci colpiscono direttamente.

Ci uniamo quindi alla condanna delle parole della consigliera e di questo modo irresponsabile di fare politica, e ringraziamo chi in queste ore ha espresso solidarietà alla nostra comunità e ha ribadito la necessità di parlare di valori universali – come quelli della pace e dei diritti umani – in ogni possibile sede istituzionale.

Noi, e la maggioranza dei calenzanesi, siamo orgogliosi di stare dalla parte giusta: quella dei più deboli.

 

Di seguito l’estratto dal consiglio comunale del 29 gennaio 2026 nella fase in cui si discute la mozione sopracitata: intervento della consigliera Monica Castro e replica dell’assessore Marco Bonaiuti

 

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO