Dal prossimo 1° agosto il costo del biglietto salirà a 2 euro. Un aumento che viene motivato dalla crescita dei costi di gestione del servizio, dall’inflazione e dalla riduzione delle risorse pubbliche destinate al settore.
Riteniamo tuttavia che il riequilibrio economico del sistema non possa essere affidato esclusivamente agli utenti del servizio. A pagare il prezzo di questi aumenti saranno infatti soprattutto lavoratrici e lavoratori, studenti, pendolari e famiglie che ogni giorno utilizzano il trasporto pubblico per spostarsi.
A nostro avviso, questa scelta rischia inoltre di produrre effetti contrari rispetto agli obiettivi di sostenibilità ambientale e di riduzione del traffico che le istituzioni dichiarano di voler perseguire. Rendere più costoso il trasporto pubblico significa infatti ridurne l’attrattività proprio nel momento in cui sarebbe necessario incentivarlo.
Negli ultimi anni il costo del biglietto è aumentato in maniera significativa, senza che a questo abbia corrisposto un analogo miglioramento della qualità del servizio. Continuano infatti a persistere criticità legate alla puntualità delle corse, alla frequenza dei collegamenti, all’affollamento dei mezzi e alla copertura territoriale.
Per queste ragioni, oggi, 30 giugno, come Gruppo consiliare “Sinistra per Calenzano – Per la mia Città – Calenzano Democratica” abbiamo presentato in Consiglio comunale un ordine del giorno per esprimere contrarietà all’aumento delle tariffe del trasporto pubblico locale annunciato dalla Regione Toscana e per chiedere interventi concreti a tutela del diritto alla mobilità: chiediamo alla Regione Toscana di individuare ulteriori risorse per contenere gli aumenti tariffari e al Governo di rafforzare il Fondo Nazionale per il Trasporto Pubblico Locale, riconoscendo il valore strategico del settore per la coesione sociale, la sostenibilità ambientale e la competitività dei territori.
Durante la stessa seduta del Consiglio comunale sono stati discussi altri due atti sul trasporto pubblico locale. Anche il primo, da parte di “Lega – Forza Italia”, chiedeva un ripensamento sull’aumento tariffario, senza però chiedere un maggiore stanziamento di fondi al Governo: abbiamo chiesto di introdurre tale richiesta tramite un emendamento, che tuttavia è stato bocciato, impedendoci di condividere l’atto. Abbiamo invece accolto molto favorevolmente l’atto presentato dal “Partito Democratico – Centrosinistra Insieme” a sostegno dell’estensione del Biglietto Unico Metropolitano, una richiesta che fu oggetto anche di una mozione presentata dal nostro Gruppo a maggio 2020, durante la scorsa consiliatura, e che purtroppo all’epoca fu bocciata.
Continueremo a seguire la vicenda dell’aumento tariffario e gli aspetti collegati nelle sedi istituzionali competenti, perché riteniamo che il trasporto pubblico debba essere sempre più accessibile, efficiente e capillare, e che il diritto alla mobilità non possa essere subordinato alle sole logiche economiche.
Sinistra Per Calenzano




