Alla cortese attenzione del Coordinamento delle Associazioni di Legri
Parrocchia San Severo a Legri, Misericordia di Legri, Cooperativa di Comunità Allegria,
Centro Culturale Contadino di Querciamencola – ETS, Ass. I Buffallegri, Gruppo “MaggiAllegri”
E p.c. al Sindaco e alla Giunta comunale di Calenzano
Care Associazioni,
abbiamo ricevuto la vostra presa di posizione in merito al progetto della nuova SP107 – “strada del Carlone”.
Condividiamo sia le vostre perplessità riguardo al metodo decisionale e operativo adottato dalla Regione, sia la contrarietà dovuta alle tante e rilevanti criticità che un’opera simile, qualsiasi sia la conformazione progettuale finale, presenterebbe per il nostro territorio, sia in termini ambientali – ecologici, idrogeologici, paesaggistici – che di carico di traffico e, non ultimo, di vivibilità.
Solo dalla pubblicazione della lettera del 4 febbraio del Presidente Giani alla Sindaca metropolitana Funaro abbiamo appreso dell’improvvisa accelerazione ufficiale su questa opera, con lo stanziamento dei fondi regionali per avviare lo studio di fattibilità prescindendo da qualsiasi confronto pubblico con i territori maggiormente interessati: aspetto che ci stupisce ancor di più alla luce della nota avversione all’opera da parte del nostro Comune, rappresentata in ogni sede pubblica e istituzionale sia dall’attuale Sindaco che da quello precedente.
Come senz’altro sapete, a seguito della pubblicazione della lettera appena citata, come Associazione politico-culturale e prima forza di maggioranza abbiamo ritenuto necessario promuovere immediatamente un’azione decisa, rapida e concreta per dare voce al diffuso dissenso nel merito dell’opera e al disappunto per il mancato coinvolgimento del nostro territorio rispetto alla decisione assunta dalla Regione: abbiamo quindi promosso direttamente una petizione popolare online, aperta alla massima adesione sia dei cittadini che delle realtà politiche e sociali, e per questo volutamente priva di riferimenti politici di parte.
Qualora vogliate, vi invitiamo a aderire ufficialmente come Associazioni alla petizione (anche rispondendo a questa email) e a darne diffusione ai vostri Soci (https://www.change.org/p/no-alla-sp107-vaglia-calenzano-evitiamo-danni-al-territorio-e-altro-traffico-sulla-sp8); alleghiamo alla presente il testo integrale.
Sul piano politico, ci teniamo a sottolineare che al prossimo Consiglio comunale (26 febbraio) sarà presentata una mozione condivisa tra i Gruppi “Sinistra per Calenzano – Per la mia Città – Calenzano Democratica” e “Partito Democratico – Centrosinistra Insieme” per ufficializzare una presa di posizione contraria del Consiglio comunale e impegnare la Giunta a esprimere la propria contrarietà in ogni sede istituzionale; fra le richieste condivise, inoltre, vi è quella di attivarsi presso la Regione affinché sia promosso il coinvolgimento di ogni comunità interessata prima di qualsiasi passaggio progettuale, reindirizzare i finanziamenti anche verso la manutenzione della SP8 e la prevenzione del dissesto idrogeologico, individuare alternative sostenibili come quella di agevolare economicamente la fruizione da parte dei pendolari del tratto autostradale Barberino-Calenzano, richiedere dati aggiornati dei flussi di traffico, e impegnare l’Amministrazione a promuovere un confronto pubblico coinvolgendo tutte le parti interessate in caso di avanzamenti del progetto.
Sul piano istituzionale, dunque, auspichiamo che l’Amministrazione possa organizzare, su basi e dati concreti, un’iniziativa pubblica di ascolto e confronto che possa dare voce al nostro territorio.
Ringraziandovi per la sensibilità e attenzione che avete espresso, restiamo a disposizione e rinnoviamo la disponibilità a fare fronte comune su questi temi.
Augurandovi buon lavoro, vi porgiamo cordiali saluti.
Francesco Piacente
presidente di Sinistra per Calenzano, Associazione politico-culturale
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No alla SP107 Vaglia-Calenzano: evitiamo danni al territorio e altro traffico sulla SP8
https://www.change.org/p/no-alla-sp107-vaglia-calenzano-evitiamo-danni-al-territorio-e-altro-traffico-sulla-sp8
La Regione Toscana ha confermato in questi giorni il finanziamento di 3,2 milioni di euro per lo studio di fattibilità della nuova Strada Provinciale 107, un’infrastruttura che dalla località Carlone (Comune di Vaglia) convoglierebbe il traffico verso Le Croci, immettendolo sulla SP8 in direzione Calenzano.
Una scelta calata dall’alto, che non ha coinvolto le comunità e i territori che subirebbero maggiori disagi in termini di impatto ambientale e, paradossalmente, disservizi.
Le motivazioni del nostro NO sono chiare e fondate su dati oggettivi. Il tracciato ipotizzato comporterebbe pesanti interventi sul territorio, con allargamenti stradali a discapito delle aree boschive, il riutilizzo di vecchie sedi viarie in disuso da decenni e, soprattutto, opere di sbancamento e consolidamento altamente impattanti, in una zona già fragile e soggetta a smottamenti e frane.
Ma l’aspetto più grave riguarda le ricadute sulla popolazione residente delle località collinari di Calenzano, da Le Croci a Carraia.
Per queste frazioni, la SP8 è già oggi l’unica viabilità di collegamento con il capoluogo e risulta frequentemente congestionata, sia per il traffico quotidiano sia perché utilizzata come alternativa all’A1 in caso di incidenti o chiusure. Con la nuova strada, anche il traffico leggero e pesante proveniente dal Mugello si riverserebbe su questo asse, aggravando ulteriormente una situazione già critica e congestionando anche il nodo viario di Fibbiana, snodo fondamentale verso Prato e la piana fiorentina.
I dati delle centraline di rilevamento del Comune di Vaglia, relativi alla Strada Bolognese e aggiornati al 2021, sono già allarmanti: nelle ore di punta (7–8 e 17–18) transitano fino a 600 veicoli all’ora, uno ogni 6 secondi, con una presenza elevatissima di mezzi pesanti e per il trasporto merci. È evidente che deviare anche solo una parte di questo traffico sulla SP8 significherebbe compromettere definitivamente la vivibilità dei centri abitati collinari di Calenzano.
Se la volontà della Regione è quella di ridurre il traffico in ingresso a Firenze dalla Bolognese, questo non può e non deve avvenire a discapito di Calenzano e dei suoi cittadini. Non accettiamo che il nostro territorio venga trattato come una valvola di sfogo per problemi di mobilità generati altrove.
Riteniamo invece più sostenibile, efficace e coerente aprire un confronto con Autostrade per l’Italia per una fruizione agevolata della A1, infrastruttura già in fase di ampliamento e progettata per accogliere flussi di traffico elevati, anche pesanti, senza devastare aree boschive e centri abitati.
Per questi motivi ribadiamo il nostro NO al rilancio del progetto per la Strada Provinciale 107, e di voler dare voce alle comunità e ai cittadini contrari a questa opera anche attraverso questa raccolta firme.
Auspichiamo che tutti coloro che hanno a cuore il territorio si uniscano a questa battaglia di buon senso, a tutela dell’ambiente e della qualità della vita delle nostre comunità.
Calenzano non è una scorciatoia. Il territorio si difende.
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Petizione promossa da: Associazione Sinistra per Calenzano
Petizione lanciata il: 7 febbraio 2026
All’attenzione di
Eugenio Giani,
Presidente della Regione Toscana
Sara Funaro,
Sindaca della Città Metropolitana di Firenze
Tommaso Triberti,
Presidente dell’Unione Montana dei Comuni del Mugello
Silvia Catani,
Sindaca del Comune di Vaglia
Federico Ignesti,
Sindaco del Comune di Scarperia e San Piero
Giuseppe Carovani,
Sindaco del Comune di Calenzano




