InCanto, la rassegna di canto di tradizione orale e di nuova espressività dell’Istituto Ernesto de Martino di Sesto Fiorentino è arrivata alla sua trentunesima edizione, traguardo che coincide con i 60 anni dell’istituto. Il programma del 2026 intreccia la presenza di alcuni protagonisti della storia dell’Istituto con uno sguardo sul presente e sulle dinamiche che muovono la società contemporanea.
Come ogni anno, apre la nuova edizione la grande Festa del 1° Maggio che in questa occasione celebra i sessant’anni dalla fondazione dell’Istituto. Diventato ormai un appuntamento imperdibile che unisce passione, socialità e consapevolezza, si svolgerà in tutta la giornata a partire dalle ore 12:00 con la musica e i canti di Banda Putiferio, Coro di Canto Popolare di Cecina, Coro I Giorni Cantati, Riccardo Dodi, Daniele Goldoni, Le Cantore (Angela Batoni, Lisetta Luchini e Chiara Riondino), e Ginevra Di Marco insieme a Francesco Magnelli, Andrea Salvadori e Pino Gulli. In programma gli interventi della Vicesindaca di Sesto Fiorentino, Claudia Pecchioli, di Nancy Bailey (Movimento No Kings Italia) e di un rappresentante del Collettivo Fabbrica GKN. Sarà data lettura dell’appello per indire una Giornata Mondiale in memoria della Nakba. (ingresso libero)

Sabato 16 maggio alle 17:30, Claudia Bartoli presenta il suo libro “La rabbia, la dignità, il coraggio. Tre racconti sul lavoro” (Edifir, 2025). Fotografia, memoria e impegno civile in un racconto che attraversa mezzo secolo di storia del lavoro industriale italiano. Dalla Fonderia delle Cure tra Firenze e Scandicci negli anni Settanta, alla cartiera di La Lima, paese interamente plasmato dal ritmo della fabbrica, fino alla recente vicenda della GKN di Campi Bisenzio, il volume documenta la continuità delle battaglie per il lavoro, la dignità e i diritti. Ne parleranno con l’autrice: Alessio Giannanti (Archivi della Resistenza Fosdinovo), Stefano Arrighetti (Istituto Ernesto de Martino). (ingresso libero) Alle 21:15, chiude la giornata il concerto di Banda Popolare dell’Emilia Rossa. Gruppo proletario formatosi nel 2011, suona musica “internazionalista” con l’intento di fare politica e ricreare coscienza di classe attraverso la musica.

Sabato 30 maggio arriva a Sesto Fiorentino FUCKSIA, la band italo-brasiliana transfemminista e queer formata da Marianna Mona Oliboni, Marzia Stano e Poppy Pellegrini. Una combinazione perfetta tra attitudine punk, ambientazioni rave, sonorità dance e rap, la loro musica è un trittico di adrenalina, passionalità ed energia rivoluzionaria. Dopo il debutto nel 2021 con l’EP “Twelve”, accolto con entusiasmo da pubblico e critica, il trio conquista i palchi europei. Tra remix e collaborazioni con la scena elettronica queer, nel 2023 pubblicano singoli di forte impatto, portando il videoclip di “Body” fino al MiX Festival di Milano. Nel 2024 esce il primo album “Exagerat3”, un lavoro corale e potente che consolida la loro identità artistica e politica. (ingresso € 5)
Domenica 31 maggio è in programma una giornata dedicata ai canti di tradizione orale. Alle 17:30 i curatori Alessandro Portelli e Susanna Cerboni insieme a Stefano Arrighetti presentano “BALLATE. Tra politica, musica e letteratura” il volume ricco di documenti inediti, dedicato a Giovanna Marini: un racconto delle sue ballate che dà vita a un intreccio di ricerca musicale e poesia civile. A seguire il concerto del Trio a Modo: Michele Manca, Flaviana Rossi e Patrizia Rotonda sono tre voci soliste legate da una trentennale passione, che si avventurano nel ricco patrimonio sonoro delle nostre regioni. (ingresso libero)
Domenica 7 giugno InCanto ricorda Fausto Amodei, maestro della canzone politica italiana scomparso nel 2025 con un ricco programma di parole, musica e cinema. Alle 17:30 Enrico De Angelis, Valter Colle, Moni Ovadia e Franco Castelli aprono l’incontro con una conversazione a più voci a lui dedicata. Alle 21:15, sarà in concerto il cantautore, scrittore e grande amico di Fausto Amodei Carlo Pestelli, che con lui ha condiviso il palco di numerosi concerti. Infine, verrà proiettato il film “Nel blu dipinto di rosso” di Stefano Di Polito, documentario che ripercorre la nascita a Torino del “Cantacronache”: una storia raccontata da Emilio Jona e Fausto Amodei. (ingresso libero)
Venerdì 12 giugno alle 21:15 in programma “Il figlio di Forrest Gump” di e con Angelo Ferracuti e Paolo Capodacqua, uno spettacolo che fonde racconto, musica e memoria, esplorando il rapporto difficile tra un padre e un figlio in un contesto di forti conflitti generazionali e politici negli anni Settanta italiani. Il figlio vive la sua stagione ribelle di formazione alla vita e il padre corre sulle strade del mondo. Il padre è quel Mario Ferracuti, capace di un’impresa epica: marciare per due giorni in pista percorrendo 302 chilometri. (ingresso € 5)
Domenica 28 giugno ore 17.30 chiude il programma la presentazione del CD/libro “Noi de borgata. Le canzoni di Armandino Liberti” con Alessandro Portelli e Gianni Bozzo, Matteo Portelli, BandaJorona, Piero Brega,Sara Modigliani, Simone Saccucci, Ludovica Valori, Giampaolo Felici. Questo CD\libro restituisce le canzoni di Armandino Liberti attraverso le fonti d’archivio, le interviste, le registrazioni, ma soprattutto attraverso il dialogo con la creatività̀ di tanti musicisti diversi che le reinterpretano a modo proprio e, tutti insieme, ci offrono un incredibile affresco della canzone romana oggi e della città “ribelle e mai domata” di Armandino Liberti. (ingresso libero)
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