Sesto: Stefania Papa lascia Fratelli d’Italia ed entra nel Gruppo Misto

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Referendum giustizia 2026: comitato per il Sì (Sallusti-Stefania Papa)

Non sono mancate le sorprese nel primo, nuovo Consiglio Comunale di Sesto Fiorentino, quello d’insediamento dopo le elezioni del 24 e 25 maggio che hanno decretato la vittoria di Damiano Sforzi. Da una parte le linee di mandato esposte dal neo primo cittadino e gli applausi per Silvia Bicchi, eletta all’unanimità (25 voti favorevoli) presidente dell’assemblea, dall’altra lo strappo di Stefania Papa. Durante il suo discorso, infatti, l’ex candidata sindaca per il centrodestra ha comunicato l’uscita da Fratelli d’Italia, attaccato duramente, con contestuale ingresso nel Gruppo Misto.

Credo in una missione riformista, pluralista, liberale e democratica della politica orientata al bene e alla crescita della comunità di Sesto Fiorentino. (…) Sono onorata di essere cittadina di Sesto e ringrazio tutti quelli che hanno creduto nei 2.491 voti presi dal centrodestra con un’azione sinergica con e per la cittadinanza. I voti ottenuti hanno permesso l’elezione, in Consiglio Comunale, di tre consiglieri (Papa stessa, Stefano Mengato e Cristiana Massi, ndr), risultato raggiunto al termine di una battaglia politica intensa e impegnata durante la quale non ho ricevuto quello che oggi reputo l’adeguato riconoscimento e che ritengo giusto dal mio stesso ex partito. Al contrario – ha detto Stefania Papa ho dovuto affrontare continue critiche e attacchi fino alla scelta di sostenere una candidatura che non ho rigettato, ma semplicemente invitato a riflettere per una serie di punti che reputo fondamentali. Un centrodestra che si porta avanti in una manifestazione politica deve ringraziare tutte le organizzazioni partitiche e civiche che hanno dato esito e possibilità di raggiungere l’elezione di tre consiglieri. Ma questo resta il mio pensiero. Per tale motivo ringrazio tutti coloro che hanno contributo di conseguire quest’obiettivo.

Tralascio i punti programmatici, non è questa la sede per discuterne. Non sono io il portatore della voce di chi si vuole prendere il potere di rappresentare il centrodestra di questa città. (…) Ringrazio l’amico Brunori perché giustamente ha detto di non rappresentare il centrodestra, ma altro. Sono io, allora, che mi voglio fregiare, nell’appartenenza al Gruppo Misto, del fatto d’essere la rappresentante del centrodestra.

Ritengo che la rappresentanza del centrodestra sestese non possa e non debba essere appannaggio esclusivo di una sola forza politica. Il patrimonio di idee, valori, consenso e partecipazione costruito negli anni appartiene a una comunità politica più ampia composta da donne e uomini con esperienze diverse, che condividono la stessa idea di territorio e che oggi si ritrovano rappresentati in più parti, cioè quelle che costituiscono l’opposizione. Non mi riconosco – ha spiegato l’ex candidata sindaca – in una concertazione autoreferenziale della politica, arroccata esclusivamente sulle dinamiche interne di un singolo partito incapace di valorizzare il contributo delle altre componenti della coalizione. Una visione che nel contesto sestese si è progressivamente caratterizzata per approcci, a volte, miopi, disarmonici, personalistici e poco inclusivi e che hanno portato alla disgregazione del vecchio centrodestra che ha dato vita al precedente mandato. Financo per identificarsi prevalentemente nella figura dell’attuale capogruppo (Stefano Mengato, seduto alla destra di Stefania Papa in Consiglio Comunale, ndr), che rispetto e a cui lascio la parola per gli aspetti programmatici di Fratelli d’Italia.

Ho sottratto tempo prezioso alla famiglia e alla professione, così come tutti voi perché per essere qui bisogna sottrarre tempo al proprio hobby, al proprio lavoro, al proprio bene e a quello comune. Per questo motivo, con profondo senso di responsabilità verso i cittadini che hanno accordato la fiducia, ho deciso di lasciare Fratelli d’Italia e di proseguire per non sentirmi dire che il mio valore sta solo nella forza e nel potere di un governo centrale. Mi dispiace, non mi sono mai messa in gioco per pensare di fare una grande carriera politica bruciando le mie tappe sul territorio. Nasco nel mondo della ricerca, dello sviluppo e della professione. Nel mondo di chi, in questo momento, vuole investire nei valori. Per questo mi sono permessa l’opportunità di far parte di un Gruppo Misto per consolidare quei valori che voglio offrire caldamente alla comunità non sottraendomi mai dall’impegno e dal rispetto (…).

Prendo atto di non aver ricevuto alcuna soddisfazione politica né morale dopo aver lanciato il cuore oltre l’ostacolo. Ho costruito tutto: dall’amministrazione tecnica alla gestione del partito. Oggi mi viene detto che purtroppo ho creato del personalismo. Non ci sto, non credo nel personalismo, nell’individualismo della politica, nella sua aggressività e in un’opposizione che non si basi e non si fondi su atti e aspetti di legalità.

Ho deciso di entrare nel Gruppo Misto del Consiglio Comunale. Questa scelta non rappresenta un allontanamento dai valori del centrodestra, ma al contrario è la volontà di continuare a interpretare i principi di coerenza, autonomia e spirito di servizio come ho sempre fatto e a cui mai mi sono sottratta. Continuerò – ha concluso Stefania Papa – a lavorare in sinergia con tutte le forze del centrodestra che vorranno condividere una visione pragmatica e costruttiva per il futuro della città (…)”.

STEFANO NICCOLI

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