In occasione delle celebrazioni per la Festa del Lavoro, la candidata a Sindaco per il centrodestra, Stefania Papa, interviene con una riflessione sul valore universale di questa giornata, criticando la politicizzazione eccessiva vista in piazza.
“Il Primo Maggio non è la festa di una fazione, ma di tutte le donne e di tutti gli uomini che hanno lottato per i diritti sociali fondamentali,” dichiara Stefania Papa. “Come candidata legata a questo territorio, sostengo che il rispetto per il lavoro sia un valore che supera ogni colore politico.”
Rispetto per la piazza vs. Bandiere di partito
La candidata sottolinea una scelta di coerenza fatta per la giornata odierna: “Per rispetto della sacralità di questa festa, ho deciso di non affiggere i miei manifesti elettorali in piazza prima della manifestazione. Volevo che la piazza fosse un luogo di tutti, non un terreno di scontro elettorale.Proprio per questo, è stato triste constatare come altri abbiano, invece, preferito schierare semplicemente bandiere di partito. Oggi l’unica bandiera che avrebbe dovuto sventolare è quella dei diritti dei lavoratori, senza simboli che ne rivendichino l’esclusiva.”
Il valore dell’incontro e l’amarezza del rifiuto.
Papa commenta poi il clima vissuto durante le celebrazioni: “Mentre mi ha profondamente commosso l’abbraccio di un’amica di sinistra, segno di un rispetto umano che va oltre le idee, sono rimasta colpita negativamente da chi si è rifiutato di stringermi la mano. Un gesto che nega lo spirito di solidarietà che il Primo Maggio dovrebbe rappresentare.
“Un patrimonio comune”. La cultura del lavoro è un patrimonio di ogni forza politica che contribuisce sanamente alla vita nazionale e locale,” conclude Papa. “Sesto Fiorentino merita una visione dove il lavoro sia dignità per tutti, non un terreno di divisione ideologica.”
Un augurio a tutti i lavoratori
“Rivolgo infine un augurio sincero a tutti i lavoratori, a chi un lavoro lo ha e lo difende ogni giorno con sacrificio, e a chi lo cerca con dignità e speranza. Il Primo Maggio sia per tutti un momento di riconoscimento, di rispetto e di rinnovato impegno perché il lavoro torni davvero al centro della nostra comunità.”
Ha concluso Stefania Papa.


