Collegamenti notturni tra Sesto Fiorentino e Firenze: al via il progetto “In bus, anche di notte”

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Sesto: in bus anche di notte

In bus, anche di notte”: non è uno slogan, ma il nome del progetto sperimentale promosso e finanziato dall’amministrazione comunale di Firenze in collaborazione con Autolinee Toscane. La nuova rete notturna di trasporto pubblico sarà attiva fino al 31 ottobre 2026, tutti i giorni dalle 22 alle 2. Sono previsti nuovi collegamenti tra Sesto Fiorentino, il capoluogo toscano e i Comuni dell’area fiorentina. Tutti i dettagli sul servizio sono disponibili sul sito di Autolinee Toscane.

Un servizio in più per chi lavora, studia o semplicemente vuole uscire la sera senza prendere l’auto”, ha detto il neo sindaco di Sesto Fiorentino, Damiano Sforzi, nel video pubblicato sui social.

L’attivazione del nuovo servizio di trasporto pubblico notturno, operativo nella fascia oraria dalle 22 alle 2, promosso dal Comune di Firenze in sinergia con i Comuni della cintura metropolitana, rappresenta una svolta attesa per la mobilità dell’intera area metropolitana fiorentina ed un passo in avanti concreto per la qualità della vita dei cittadini di Sesto Fiorentino e di tutta la piana – ha spiegato Fabio Nannini, assessore ai lavori pubblici, mobilità e viabilità del Comune di Sesto Fiorentino -. La nuova rete di bus notturni garantirà collegamenti capillari e costanti, rompendo l’isolamento serale e collegando Sesto Fiorentino al capoluogo e alle realtà limitrofe in modo sicuro ed efficiente.

Fabio Nannini
Fabio Nannini – Foto di Tino Barletta

L’attivazione di questa linea notturna non è solo una semplice risposta logistica, ma rappresenta un fatto politico e sociale. Per la nostra amministrazione questo traguardo non costituisce un semplice punto di arrivo, ma un passo nella direzione che abbiamo tracciato e promesso durante la campagna elettorale: quella di una mobilità autenticamente sostenibile, interconnessa e accessibile a tutti, capace di offrire un’alternativa reale e competitiva all’uso del mezzo privato.

L’impatto del servizio va ben oltre la pur fondamentale riduzione delle emissioni inquinanti per due motivi fondamentali: il primo è la tutela delle lavoratrici e dei lavoratori poiché il servizio offre finalmente una copertura dignitosa e sicura a chi turna nei settori della ristorazione, del commercio, dei servizi o della sanità, permettendo il rientro a casa senza l’obbligo di dipendere dall’auto privata al termine di lunghe giornate lavorative.

Altro motivo fondamentale è quello riguardante la sicurezza stradale. Garantire un collegamento dalle 22 alle 2 significa permettere ai nostri cittadini, e in particolar modo ai più giovani, di vivere la socialità e il tempo libero in piena libertà, azzerando i rischi legati alla stanchezza e alla sicurezza stradale nelle ore più critiche della notte.

E’ compito di un’amministrazione offrire tutele sia a chi lavora sia a chi desidera muoversi per svago. Ringraziamo il Comune di Firenze e la Città Metropolitana per aver creduto in questo progetto di rete. Sesto Fiorentino farà la sua parte per monitorare e promuovere al massimo l’utilizzo di questo servizio, convinti che la vera transizione ecologica si faccia offrendo risposte concrete ai bisogni quotidiani delle persone“.

STEFANO NICCOLI

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