Dopo le vacanze estive , l’arrivo dell’autunno , e la riapertura delle scuole la campanella suona anche per i collezionisti di giocattoli d’epoca già in astinenza da alcuni mesi per la lontananza dalle loro collezioni e ritrovamenti attraverso eventi di giochi antichi. Finalmente domenica 4 ottobre nella sede storica della Borsa del Giocattolo presso l’Hotel Delta Florence a Calenzano gli appassionati potranno ritrovarsi per ricominciare il cammino della ricerca degli esemplari mancanti nelle loro collezioni.
Ma questa volta collezionisti e pubblico troveranno una sorpresa con il collezionismo del settore “militaria “ ovvero reperti storici della prima e seconda guerra mondiale raggruppati con medaglie, elmetti, gavette, borracce, documenti, oggetti ,cartoline, bottoni, cinture, fregi, accessori libri che raccontano la storia del passato e dell’evoluzione uniformologica . Non mancheranno monete antiche storiche, e una interessante selezione di raro abbigliamento militare.
La “tradizionale “ Borsa del giocattolo sarà comunque sempre espressione di ricerca di soldatini, auto, moto, navi, aerei, di latta modellismo, treni ed editoria d’epoca.

Alcuni stand proporranno anche statuette da presepio, mentre altri per la gioia del pubblico femminile bambole ed accessori da camerette, o sontuosi salotti . Bambole quindi da quelle in panno Lenci alle più blasonate francesi, o inglesi in bisquit, in un susseguirsi di piccoli oggetti, ninnoli ludici del passato , fino alle più moderne Barbie e a tutti i loro vestiti ed accessori da guardaroba con scarpe, costumi vestiti.
Non mancheranno Pinocchi in legno, plastica, in occasione dei 200 anni di nascita Carlo Lorenzini scrittore dell’omonimo romanzo oppure peluche di marca della fabbrica tedesca Steiff che produsse il primo orsacchiotto chiamato “Teddy” in omaggio al Presidente Teodoro Roosvelt.
Sarà riproposto l’ormai collaudatissimo stand degli esperti che portando alla loro visione i propri giocattoli rimasti in soffitte e cantine per tanti anni potranno assegnare ad ognuno di loro una paternità delle fabbriche di origine, l’anno della costruzione ed eventualmente consigli sulla conservazione e restauro degli stessi. Ingresso ad offerta libera .
Orario dalle 9 alle 15




