Il Partito Democratico di Calenzano e il gruppo consiliare PD–Centrosinistra Insieme esprimono il più profondo cordoglio per la tragica morte del lavoratore di 39 anni, precipitato mentre svolgeva la propria attività nel cantiere del viadotto Goccioloni.
Alla sua famiglia, ai suoi cari e ai colleghi rivolgiamo la nostra vicinanza più sincera in un momento di dolore che non può trovare parole sufficienti.
Ancora una volta qualcuno esce di casa e non sa che non ci ritornerà. Dietro ogni morte sul lavoro c’è una vita spezzata, una famiglia sconvolta, un vuoto che non potrà essere colmato.
Sarà compito degli organi competenti ricostruire con precisione quanto accaduto e accertare eventuali responsabilità. Ma oggi, insieme al dolore, rimane una consapevolezza che non possiamo più limitarci a ripetere: la sicurezza sul lavoro deve essere una responsabilità concreta, quotidiana e inderogabile, in ogni cantiere e in ogni luogo di lavoro: Nessuna nessuna esigenza può venire prima della tutela della vita umana.
Calenzano ha già pagato un prezzo altissimo in termini di vite spezzate sul lavoro. Per questo ogni nuova tragedia ferisce profondamente tutta la nostra comunità e ci richiama al dovere di non rassegnarci mai all’idea che morire lavorando possa essere considerato inevitabile.
Il lavoro deve garantire dignità e futuro. Non può e non deve togliere la vita.
Maria Arena
Capogruppo Pd-centrosinistra insieme


