Via Nova: “Solidarietà all’infermiere aggredito al Centro di Salute mentale di Sesto Fiorentino”

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Via Nova

La lista civica Via Nova esprime piena solidarietà e vicinanza all’infermiere aggredito e a tutti gli operatori del Centro di Salute Mentale di Sesto Fiorentino dopo il gravissimo episodio avvenuto ieri nella struttura di via Monteverdi.

Quanto accaduto non può essere liquidato come un episodio imprevedibile. Secondo quanto denunciato dalla FP CGIL, infatti, gli operatori avevano richiesto già da mesi l’installazione di una porta antisfondamento e l’adeguamento della struttura alle necessarie misure di sicurezza. Il sindacato segnala inoltre l’assenza di una via di fuga praticabile in caso di aggressione o incendio.

Se queste circostanze saranno confermate, riteniamo necessario capire perché richieste così importanti per la sicurezza di lavoratori e utenti siano rimaste senza risposta.

“Un infermiere si è trovato con un pezzo di vetro puntato alla gola mentre svolgeva semplicemente il proprio lavoro. È difficile pensare che si debba aspettare che accada qualcosa di ancora più grave prima di intervenire. La sicurezza di chi ogni giorno lavora nei servizi sanitari territoriali, spesso a contatto con situazioni particolarmente delicate, deve essere garantita concretamente e non soltanto affermata a parole”.

Via Nova chiede quindi alla USL Toscana Centro di intervenire immediatamente sulla struttura di Sesto Fiorentino, verificando e adeguando le misure di sicurezza, realizzando una via di fuga effettivamente utilizzabile e adottando tutte le soluzioni necessarie a tutelare operatori e utenti.

Chiediamo inoltre di conoscere quali interventi siano già stati programmati e con quali tempi, anche alla luce dell’aumento delle aggressioni segnalato nei servizi psichiatrici territoriali.

La solidarietà agli operatori è doverosa. Ma dopo episodi come questo, alla solidarietà devono seguire risposte, responsabilità e soprattutto interventi concreti.

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