Silenzio elettorale piuttosto rumoroso quello vissuto alla vigilia del voto per le amministrative. Nell’epoca social tutti vogliono dire la propria fino all’ultimo. La legge non lo impedisce il buon senso latita e così tutti (ma proprio tutti) gli strumenti sono validi.
Com’era quella storia della prima pietra da scagliare?
Di seguito la nota di Via Nova
Esprimiamo, con sincera sorpresa, il nostro rammarico per quanto osservato nelle ultime ore sui social network da parte di esponenti politici, candidati, segretari di partito e pagine riconducibili alle liste a sostegno di Damiano Sforzi ma anche Stefania Papa ha fatto lo stesso
Siamo pienamente consapevoli che la normativa vigente non vieti espressamente la pubblicazione di contenuti politici sui social durante il periodo di silenzio elettorale. Tuttavia, riteniamo che il rispetto dello spirito di questa giornata dovrebbe andare oltre il semplice rispetto formale delle regole.
Per questo ci ha colpito vedere una così intensa attività comunicativa e propagandistica proprio nelle ore che tradizionalmente rappresentano un momento di riflessione, equilibrio e rispetto nei confronti dei cittadini chiamati al voto.
Non intendiamo alimentare polemiche né entrare in dinamiche aggressive che non appartengono al nostro stile. Crediamo però che, soprattutto da parte di chi ama definirsi “dalla parte giusta”, sarebbe stato lecito attendersi maggiore sobrietà istituzionale e maggiore sensibilità verso il significato di questa giornata.
Da parte nostra continueremo a mantenere un atteggiamento rispettoso, sereno e coerente con i valori civici che abbiamo cercato di rappresentare durante tutta questa campagna elettorale.
Via Nova







