Dopo il caso emerso al nido Rodari di Sesto Fiorentino, arriva una nuova segnalazione di Legionella, questa volta alla scuola primaria Villa San Lorenzo.
Con una circolare indirizzata alle famiglie e al personale scolastico, la dirigenza dell’Istituto Comprensivo Sesto 1 ha comunicato che, durante i periodici controlli effettuati dall’Amministrazione comunale, è stato rilevato un valore anomalo di legionella nell’acqua. Sono state immediatamente attivate misure precauzionali, tra cui la sospensione temporanea dell’erogazione dell’acqua, e sono stati annunciati interventi sull’impianto idrico.
“Due episodi in due strutture scolastiche diverse, a distanza di poco tempo, impongono di alzare il livello di attenzione. Non vogliamo creare allarmismi né attribuire responsabilità prima di conoscere tutti gli elementi, ma non possiamo nemmeno limitarci a considerare ogni episodio come un caso isolato”, dichiara Daniele Brunori, consigliere comunale di Via Nova, in una nota stampa.
La lista civica chiede pertanto all’Amministrazione comunale di avviare immediatamente una campagna straordinaria di controlli a tappeto su tutti gli edifici scolastici comunali, dagli asili nido alle scuole dell’infanzia e primarie, senza attendere l’eventuale comparsa di ulteriori criticità.
Via Nova chiede inoltre che vengano resi pubblici i risultati delle analisi, i valori riscontrati nei due edifici interessati, le date degli ultimi controlli e gli interventi di manutenzione e prevenzione effettuati sugli impianti idrici.
“Siamo consapevoli che la presenza di legionella non significhi automaticamente un pericolo immediato per la salute e prendiamo atto delle misure tempestivamente adottate. Ma proprio per questo chiediamo trasparenza e prevenzione. Le famiglie devono poter sapere che la situazione è sotto controllo non soltanto nelle scuole dove il problema è già emerso, ma in tutte le strutture frequentate quotidianamente dai nostri bambini.
Non è il momento di cercare colpevoli, ma è certamente il momento di pretendere risposte. Due segnalazioni ravvicinate meritano un approfondimento serio, anche per verificare se esistano eventuali criticità comuni nella gestione e manutenzione degli impianti. La sicurezza dei bambini non può essere affidata soltanto alla capacità di intervenire quando emerge un problema: deve essere garantita prima, attraverso controlli e prevenzione sistematici“.




