CALENZANO – A Calenzano nasce un fondo librario, con materiale proveniente da tutto il mondo, dedicato alle arti. La biblioteca CiviCa è la prima destinataria di un fondo destinato alle ragazze, ai ragazzi, agli insegnanti, alle famiglie e agli studiosi, in cui convergono – e lo faranno nel tempo – libri che l’Accademia Drosselmeier ha accolto e custodito nell’ultimo decennio sull’arte, il design, la fotografia e il cinema. Il progetto Kids’Art Pages parte dal lavoro sviluppato nell’ambito del BolognaRagazzi Award e costituisce il primo nucleo di un fondo internazionale dedicato ai libri d’arte per l’infanzia.
Sono arrivati i primi cento volumi, che entreranno a far parte della Biblioteca Civica di Calenzano, che si candida così a diventare un punto di riferimento per la visual education, una delle nuove frontiere dell’educazione contemporanea. Kids’ Art Pages, realizzato grazie alla Bologna Children’s Book Fair e al programma Off Fair, è un progetto pluriennale che si svilupperà attraverso mostre, eventi e attività di formazione; percorsi educativi per la fascia 0-6; approfondimenti sull’arte nella scuola primaria; attività sui linguaggi contemporanei, cinema, fotografia, fumetto e arti visive, nella scuola secondaria di primo grado. Saranno coinvolti anche gli studenti universitari, grazie alla presenza del Design Campus di fronte alla biblioteca.
Mercoledì 6 maggio alle 17,30 alla biblioteca CiviCa il progetto sarà presentato alla cittadinanza. Interverranno Grazia Gotti dell’Accademia Drosselmeier, Martina Banchelli vicesindaca e assessora alla Cultura di Calenzano, Marco Bonaiuti assessore alle Politiche educative di Calenzano, Francesca Meoli responsabile della biblioteca CiviCa, Giuseppe Lotti presidente Scuola di Architettura dell’Università di Firenze, Cinzia Boschetto dirigente scolastica Istituto Comprensivo Calenzano.
Il progetto è stato accolto dal Comune di Calenzano con una delibera di Giunta ed è stato presentato alla Bologna Children’s Book Fair lo scorso 15 aprile.
“Presentare Kids’ Art Pages a Bologna – commenta la vicesindaca Martina Banchelli – è stato un momento importante per condividere con una platea internazionale la visione culturale che sta alla base di questo progetto. Portiamo a Calenzano un patrimonio di libri unico, ma soprattutto avviamo un percorso che mette al centro l’educazione allo sguardo e ai linguaggi dell’arte. È un investimento sulle nuove generazioni, sulla scuola e sulla comunità, che rafforza il ruolo della nostra biblioteca come spazio vivo di ricerca, formazione e crescita. Calenzano è orgogliosa di poter accogliere e sviluppare questo patrimonio, mettendolo a disposizione della comunità e delle nuove generazioni con il supporto dell’Accademia Drosselmeier. Un progetto culturale vivo, destinato a crescere nel tempo e a generare nuove connessioni, conoscenze e opportunità”.
Comune di Calenzano




