Area ex Ginori: incontro tra Comune, Fondazione Museo e Unicoop. Ecco com’è andata

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Richard-Ginori

Si è tenuto nei giorni scorsi il primo incontro tra Comune di Sesto Fiorentino, Fondazione Museo di Doccia e Unicoop Firenze per approfondire e condividere lo stato dell’arte dei progetti della cooperativa per le aree di fianco al Museo, nell’ambito delle previsioni contenute nella variante “Salva-Ginori”, e per riaffermare la volontà comune a lavorare insieme su iniziative di valorizzazione del patrimonio artistico e culturale.

 

Alla riunione hanno preso parte per il Comune di Sesto Fiorentino il sindaco, Lorenzo Falchi, e l’assessore all’Urbanistica, Damiano Sforzi, insieme all’ufficio Pianificazione territoriale, per la Fondazione il presidente professor Tomaso Montanari, per Unicoop il direttore Sviluppo Marco Pandinelli e il responsabile Progettazione arch. Vieri Boccia.

 

Nell’occasione Unicoop ha presentato le prime bozze del progetto del nuovo punto vendita lungo via Oriani, in fase di autorizzazione e già oggetto di uno specifico percorso di partecipazione e informazione a carico della cooperativa, aggiuntivo rispetto a quello previsto dalla normativa.

È stato un incontro estremamente positivo che ha messo di fronte per la prima volta Unicoop e Fondazione e ha permesso di condividere insieme alcune delle ipotesi di sviluppo – afferma il sindaco Lorenzo FalchiDa parte di Unicoop c’è stata grande disponibilità a discutere delle scelte future e a lavorare affinché qualsiasi intervento si inserisca appropriatamente in un contesto pregiato dal punto di vista urbanistico e culturale, data la presenza del Museo che per noi è l’elemento ordinatore per tutta l’area. Con la Fondazione, da poco operativa in seguito alla nomina del CdA, c’è stata piena sintonia e una volontà condivisa di collaborare alla realizzazione di progetti di valorizzazione del patrimonio artistico e culturale del nostro territorio”.

“Con l’acquisto delle aree adiacenti al Museo abbiamo contribuito a mantenere a Sesto la sede della storica manifattura – ricordano i rappresentanti di Unicoop In linea con le previsioni urbanistiche del Comune è stata colta l’occasione per insediare un supermercato di quartiere moderno e funzionale, correttamente inserito nel contesto urbano e destinato a sostituire quello del Neto, datato e afflitto da limiti strutturali. Abbiamo impostato il nostro intervento prendendo a riferimento la possibile integrazione con l’area e con l’edificio del museo, nel rispetto della sua identità, e il nostro progetto ha ricevuto l’apprezzamento dell’Amministrazione comunale e della Fondazione, che ne hanno condiviso le linee”.

“Abbiamo quindi accolto con favore la notizia della nomina del nuovo Presidente della Fondazione – aggiungono – con la quale potranno essere fin d’ora promosse iniziative comuni per valorizzarne la presenza del museo in linea con il nostro impegno teso a favorire l’accesso alla cultura da parte delle persone. L’identità di una comunità si rafforza e si valorizza proprio attraverso testimonianze come quella del museo Ginori dove arte e lavoro si sono incontrate in un binomio che ha generato bellezza e professione. Il percorso urbanistico avviato già nel corso del 2019 sta arrivando positivamente a conclusione e confidiamo di ricevere l’approvazione definitiva del progetto quanto prima, per poter richiedere i titoli edilizi”.

 

“L’assetto urbanistico dell’area Ginori – ricorda il professor Montanari, presidente della Fondazione – ha preso forma prima della creazione della nostra Fondazione. In questa prima occasione di incontro abbiamo potuto prendere visione del progetto, e quindi apprezzare l’impegno di Comune e Unicoop per contenere, e armonizzare con il contesto, un intervento necessario per assicurare un futuro allo Stabilimento Ginori. La Fondazione continuerà a partecipare, come portatore di interessi generali, al processo che darà forma a questa area di Sesto, anche in vista di un possibile futuro ampliamento del Museo stesso”.

 

 

Comune di Sesto Fiorentino

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