La passione per la montagna, la tutela dell’ambiente e la valorizzazione della storia e della cultura dei territori sono alla base della collaborazione tra la Sezione di Sesto Fiorentino del Club Alpino Italiano e la Sezione di Firenze dell’Associazione Nazionale Alpini.
La collaborazione, al centro dell’incontro in programma mercoledì 7 ottobre presso la sede ANA di Firenze, punta a creare nuove opportunità per i soci e per tutti gli appassionati di montagna.
Potranno nascere escursioni e iniziative organizzate congiuntamente, arricchendo il programma del CAI Sesto Fiorentino con il contributo dell’ANA in ambito storico e culturale. Un’occasione per vivere la montagna non solo attraverso l’esperienza escursionistica, ma anche attraverso la conoscenza delle vicende, delle tradizioni e della memoria dei territori attraversati.
Tra le prospettive di collaborazione c’è inoltre la possibilità di utilizzare, in occasione di escursioni ed eventi, alcune delle sedi ANA presenti in diverse regioni italiane, creando nuove opportunità di incontro e di attività condivise.
«La collaborazione con l’ANA rappresenta per il CAI Sesto Fiorentino un’importante opportunità per arricchire le nostre proposte – afferma Alessandro Gamannossi, Presidente della Sezione CAI di Sesto Fiorentino –. Vogliamo offrire ai nostri soci occasioni sempre nuove per frequentare la montagna, ma anche per conoscerne la storia, la cultura e il patrimonio umano. Mettere insieme competenze ed esperienze diverse significa dare ancora più valore al nostro modo di vivere la montagna».
Il Presidente della Sezione Alpini Firenze “ G. Amati” , Francesco Rossi, ha condiviso molto positivamente l’accordo reciprocamente impostato tra le 2 Associazioni anche per il “life motive” che lega da sempre i reciproci associati. Forte legame generato fin dalle origini dell’Associazione Nazionale Alpini in generale e della Sezione di Firenze in particolare che è nata nella sede del C.A.I. di Firenze in via Tornabuoni nel lontano 1921. Con questa sinergica collaborazione potranno essere certamente sviluppati interessanti progetti che saranno per tutti motivo di familiarizzazione ed accrescimento storico-culturale e conviviale.
L’obiettivo comune è costruire un percorso fatto di iniziative concrete, condivisione e nuove occasioni di partecipazione, rafforzando il legame tra le persone e la montagna e contribuendo a valorizzarne il patrimonio ambientale, storico e culturale.

