Calenzano, biblioteca degli oggetti: approvata la mozione di Baratti

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Daniele Baratti

Il Consiglio comunale di Calenzano ha approvato all’unanimità la mozione presentata dal consigliere comunale Daniele Baratti (Baratti Sindaco – Lega – Forza Italia), con l’obiettivo di promuovere la possibile realizzazione di una “Biblioteca degli Oggetti” sul territorio comunale.

L’iniziativa, già sperimentata in diverse realtà italiane e recentemente promossa anche dal Comune di Firenze, consentirebbe ai cittadini di prendere temporaneamente in prestito oggetti di uso quotidiano, piccoli utensili e attrezzature utilizzate occasionalmente, senza dover necessariamente procedere al loro acquisto.

“L’idea nasce dalla volontà di proporre un servizio semplice, innovativo e concretamente utile alle famiglie“, dichiara Baratti. Molti oggetti che acquistiamo vengono utilizzati soltanto poche volte all’anno. Metterli a disposizione attraverso un sistema di prestito condiviso potrebbe rappresentare un’opportunità di risparmio per i cittadini, contribuendo al tempo stesso a ridurre gli sprechi e a promuovere una maggiore sostenibilità.

La mozione approvata impegna l’Amministrazione comunale a valutare la fattibilità del progetto, approfondendone gli aspetti economici e organizzativi, anche attraverso un eventuale coinvolgimento della biblioteca comunale CiviCa e delle associazioni del territorio.

Con questo voto il Consiglio comunale ha espresso un indirizzo chiaro a favore dell’approfondimento di un progetto che ritengo possa rappresentare un valore aggiunto per Calenzano. Adesso è importante passare alla fase operativa delle verifiche, individuando le soluzioni più adatte al nostro territorio e valutando anche l’opportunità di avviare una prima sperimentazione di dimensioni contenute.

Sono particolarmente soddisfatto dell’approvazione unanime e ringrazio tutti i consiglieri che hanno sostenuto la proposta. Mi auguro che a questo primo risultato possano seguire sviluppi concreti, affinché la Biblioteca degli Oggetti possa diventare una nuova opportunità per la nostra comunità, conclude Baratti.

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