Calenzano, nuovo elettrodotto: lavori ormai in fase conclusiva

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CALENZANO – E’ stata inviata nei giorni scorsi a Terna una lettera a firma congiunta del sindaco di Calenzano Giuseppe Carovani e del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, in cui viene ufficializzata la richiesta al concessionario della rete elettrica nazionale di svolgere una valutazione tecnico-economica sulla praticabilità dell’ipotesi di interramento della linea ad alta tensione nel tratto urbano di Calenzano, per circa 3 km. La richiesta è stata formulata in coerenza con gli atti approvati dal Consiglio Comunale di Calenzano e dalla Regione Toscana che sollecitano una risoluzione dell’impatto paesaggistico sul territorio di Calenzano dell’elettrodotto a doppia terna realizzato su sostegni tubolari.

“La Regione Toscana – dichiara il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani – condivide e sostiene con convinzione la richiesta di approfondimento tecnico sull’interramento della linea ad alta tensione nel tratto urbano di Calenzano. Si tratta di un’opera che incide in modo significativo sul paesaggio e sulla qualità della vita dei cittadini, in un’area di grande valore ambientale e storico, recentemente iscritta nel Registro nazionale dei paesaggi rurali storici. Per questo riteniamo necessario che Terna valuti con serietà e rigore la praticabilità di questa soluzione, mettendo a disposizione tutte le competenze tecniche necessarie. Come Regione saremo al fianco del Comune di Calenzano in questo percorso, convinti che la tutela del territorio e la transizione energetica possano e debbano camminare insieme”.

“I lavori del nuovo elettrodotto – spiega il sindaco Giuseppe Carovani – si apprestano ormai alla conclusione. Con il completamento dell’opera è ancora più evidente a tutti quanto questa opera abbia impatti sul nostro panorama nella parte urbana e anche nel tratto realizzato in ultimo nella zona di via delle Vigne, tra l’abitato del Colle e Sommaia”.

“Con Terna in questi 2 anni – prosegue il sindaco – il dialogo è stato continuo e in molti casi proficuo: come da nostra richiesta abbiamo ricevuto e quindi valutato i progetti delle opere di mitigazione dei sostegni, sia con la tecnica del camouflage che con piantumazioni di alberi per schermarne l’impatto. Sentite le Commissioni Consiliari competenti, ascoltati anche i pareri dei Comitati cittadini ed effettuata l’istruttoria tecnica dei nostri uffici, anche con il contributo della Commissione comunale del paesaggio, alla fine abbiamo deciso di far realizzare solo le opere di schermatura arborea. Non ha invece convinto la pittura a pixel color cielo dei sostegni oggi colorati di verde, in quanto tale soluzione avrebbe esaltato il contrasto e quindi aumentato l’incidenza panoramica dell’opera, avendo perlopiù come sfondo le nostre colline verdi”. “Confidiamo che il confronto positivo sviluppato fino ad oggi tra istituzioni e concessionario – conclude il sindaco – possa consentire di effettuare un serio approfondimento tecnico sulle possibilità di interramento, da noi considerata l’unica risolutiva. Per quanto ci riguarda come Comune abbiamo intenzione di avvalerci del contributo del mondo accademico e della ricerca, per contribuire a individuare e valutare con le competenze adeguate le possibili soluzioni tecniche, non in astratto ma calate concretamente sul nostro territorio. Affiancati dalla Regione Toscana, che ringraziamo per la sensibilità sull’argomento, porteremo avanti con caparbietà la nostra richiesta di interramento, convinti che sia l’unica possibilità per liberare una volta per tutte la visuale cittadina e restaurare quel paesaggio recentemente oggetto di tutela e valorizzazione con l’iscrizione nel Registro nazionale dei paesaggi rurali storici”.

Comune di Calenzano

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