Spostamenti e attività: la nuova ordinanza regionale
La nuova ordinanza del presidente Giani sarà in vigore da domenica 6 dicembre
Toccafondi (IV): “Il Polo scientifico di Sesto Fiorentino è un gioiello, valorizziamolo”
"Mi chiedo come sia possibile che questo fiore all’occhiello, conosciuto in tutto il mondo, sia così trascurato da parte degli enti territoriali, in primis dal comune di Sesto Fiorentino"
Sesto: 700mila euro per la manutenzione del verde pubblico
I nuovi alberi piantati in questa fase saranno 71, 27 dei quali in sostituzione di piante abbattute per motivi fitosanitari
Falchi: “481 sestesi attualmente positivi al Covid”
"Ricordiamoci sempre che viviamo una situazione straordinaria a causa di un virus che ha stravolto completamente le nostre abitudini, che ha fatto ammalare molte persone e che ha fatto mancare all'effetto dei propri cari decine di migliaia di persone nel nostro Paese e nel mondo intero"
Sesto, contributi straordinari per le società sportive
Possono essere presentante entro il prossimo 9 dicembre le richieste di accesso ai contributi straordinari destinati alle associazioni e alle società sportive dilettantistiche di...
Spostamenti, scuola, ristorazione: ecco il nuovo DPCM
Giuseppe Conte ha illustrato il nuovo Dpcm
Nuova Lucciola: sopralluogo sui cantieri
"La Lucciola sarà un luogo di cultura, di arte, di socialità, di solidarietà, uno spazio aperto alle migliori energie della nostra città”
M5S Sesto: mozione per impegnare il Comune a garantire i diritti delle persone con...
Si chiede al Comune di redigere un PEBA, Piano l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche
Aiuti a famiglie, associazioni ed imprese: soddisfazione della maggioranza
"Ancora una volta abbiamo votato convintamente una serie di provvedimenti importanti e significativi per famiglie, associazioni e imprese”
La bandiera del popolo Saharawi sul municipio di Sesto in segno di solidarietà
Lorenzo Falchi: "Da più di trent’anni i Saharawi attendono che si celebri il referendum per l’autodeterminazione. Hanno abbandonato la lotta armata riponendo la propria fiducia nella diplomazia e nelle Istituzioni internazionali che, invece, hanno scelto di tollerare l’occupazione illegale da parte del Marocco"
















