Massimo Cerbai, 49 anni, sposato, un figlio, imprenditore specializzato in gestione ecosistemica e sviluppo sostenibile, è stato confermato alla guida di CNA Piana Fiorentina. La sua rielezione è avvenuta ieri, 3 aprile, nel corso dell’assemblea dell’associazione. La conferma segna una nuova tappa nel percorso di rinnovo degli organi dirigenti di CNA Firenze Metropolitana, che si concluderà il 26 giugno con l’elezione del nuovo Presidente Metropolitano, successore di Giacomo Cioni, per il quadriennio 2025–2029.
Cerbai guiderà l’associazione per i prossimi quattro anni, affiancato dai delegati all’Assemblea: Massimo Bacherini, Luciano Bartolozzi, Simone Braconi, Lisa Ciardi, Alice Piazzesi e Lorenzo Zanieri.
“Sono felice e onorato per la fiducia ricevuta. Ringrazio colleghe e colleghi per questo incarico, che assumo con senso di responsabilità e con la volontà di rappresentare al meglio le imprese della nostra area, così ricca di storia, competenze e voglia di fare” ha dichiarato Cerbai.
Tra i punti cardine del suo mandato, l’attenzione al territorio e alla sua tenuta ambientale. “Non possiamo permetterci un’altra alluvione come quella del 2023, o come quella di poche settimane fa: la sesta in diciotto mesi per la Toscana” ha spiegato Cerbai. Per questo CNA Piana Fiorentina proporrà l’attivazione di un tavolo permanente con i sindaci del territorio. ”Un modo per instaurare un dialogo franco ma costruttivo, mai un muro contro muro” ha precisato il Presidente.
L’associazione chiede il rafforzamento degli argini dei fiumi e del reticolo idraulico minore, nonché attenzione alla zona industriale della Querciola–Volpaia, dove problemi strutturali legati al sottosuolo acquitrinoso interessano strade e capannoni. “Comprendiamo bene che l’investimento è enorme, ma anche il rischio per il territorio lo è altrettanto” ha commentato Cerbai.
La viabilità, ancora oggi segnata da una struttura pensata decenni fa e ormai inadeguata rispetto ai bisogni attuali, è un altro tema cruciale. “Non possiamo affrontare le sfide del presente con infrastrutture ferme agli anni Ottanta” ha proseguito il Presidente.
Tra i progetti da realizzare con urgenza CNA indica la strada di collegamento tra la rotonda di Capalle e l’Indicatore; il collegamento tra i due tratti della MPR e la realizzazione del nuovo attraversamento della rotatoria in direzione Campi–Autostrada–Prato; infine, la manutenzione ordinaria della rete viaria esistente, marciapiedi inclusi.
Nel programma anche il rafforzamento delle relazioni con il mondo universitario. “Avere un ateneo sul territorio è una grande risorsa. L’università può essere un motore per la nascita di start-up: senza innovazione non esiste crescita” ha sottolineato il presidente.
CNA Piana Fiorentina punta inoltre a collaborare con i Comuni per la nascita delle Comunità Energetiche, contribuendo alla realizzazione di impianti – anche oltre il fotovoltaico – utili a ridurre i costi e a favorire la transizione sostenibile.
Cerbai ha infine sollecitato la costituzione di un consorzio di imprese nelle aree economicamente fragili della Piana, come previsto dalla legge regionale, facendo leva sui fondi dedicati già stanziati dalla Regione Toscana.
Con 11.321 imprese attive, di cui il 38% artigiane, la Piana Fiorentina è uno dei territori economicamente più importanti dell’area metropolitana. Negli ultimi dieci anni, il numero complessivo di imprese si è ridotto del 3,2%, un dato che segue da vicino la dinamica registrata sull’intero territorio metropolitano (-3,5%).
A spiccare è la forte presenza di imprese guidate da cittadini stranieri, che nella Piana rappresentano il 29% del totale – quasi dieci punti percentuali in più rispetto alla media dell’area metropolitana (19,9%). La componente giovanile (7,1%) e quella femminile (22%) si collocano invece in linea con i dati generali della Città Metropolitana di Firenze (7,2% e 22,5%).
“Questi numeri ci restituiscono l’immagine di un tessuto produttivo ampio, dinamico e con una forte vocazione alla pluralità. Un sistema che merita attenzione, ascolto e strumenti adeguati per continuare a crescere, innovarsi e generare valore sul territorio” ha concluso Cerbai.
Le imprese si distribuiscono tra i comuni di Sesto Fiorentino (39%), Campi Bisenzio (30%), Calenzano (16%) e Signa (15%).
La stagione congressuale di CNA Firenze Metropolitana proseguirà la prossima settimana con le elezioni dei presidenti di CNA Impresa Donna, CNA Mugello, CNA Valdarno Valdisieve e CNA Empolese Valdelsa.