Concorso nazionale per scuole: vince la classe 5A della primaria “Radice” di Sesto

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Il 27 maggio scorso a Roma, presso l’Istituto Superiore Antincendi, la classe 5A della scuola primaria “L. L. Radice” di Sesto Fiorentino ha ricevuto il Primo premio del Concorso nazionale per le scuole Contest STEAM in Minecraft con l’elaborato “Steam in MEE SESTO 1: organizziamo la nostra città per il futuro”. Dove STEAM sta per science, technology, engineering, arts and mathematics (scienze, tecnologia, ingegneria, arti e matematica).
Prima, però, facciamo un passo indietro.

 CHE COS’E’ STEAM IN MINECRAFT

Promosso e organizzato da Maker Faire Rome e Camera di Commercio di Roma, con la partnership tecnica di Maker Camp e in collaborazione con AIV (Associazione Italiana Videogiochi) ed Asvis (Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile), “STEAM in Minecraft” è un contest che si propone di stimolare la creatività e le competenze nell’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale nelle scuole italiane, attraverso l’assegnazione di un premio. Al centro vi è dunque l’AI come strumento per immaginare e progettare soluzioni innovative capaci di trasformare la società, per affrontare sfide complesse e immaginare un futuro più efficiente, inclusivo e sostenibile. L’iniziativa invita gli studenti delle scuole italiane a esplorare le potenzialità dell’AI e la sua applicazione in contesti concreti, promuovendo un approccio creativo attraverso l’uso di Minecraft Education, la versione del videogioco pensata appositamente per le scuole e gli ambienti di apprendimento.

Montagnola (Minecraft)
Montagnola (Minecraft)

IL CONTEST

L’attività della classe 5A della scuola Radice si è divisa in cinque fasi:

  • progettazione
  • ricerca
  • costruzione
  • documentazione
  • revisione e restituzione

Durante la premiazione la giuria ha sottolineato alcuni aspetti del lavoro svolto dagli studenti: la valorizzazione del territorio a livello storico e culturale, il valore estetico delle costruzioni e le soluzioni tecniche impiegate con Minecraft education edition, la cura nella documentazione del percorso interdisciplinare integrato nella didattica curricolare, l’utilizzo delle discipline STEAM per migliorare la vivibilità e la sostenibilità degli spazi.

Essere stati selezioni tra le classi finaliste e meritevoli, all’interno di un’edizione che ha coinvolto 417 classi, 231 scuole e 18 regioni italiane, rappresenta un risultato importante. Ancora di più perché testimonia un lavoro didattico capace di unire innovazione, creatività, competenze digitali e partecipazione degli studenti“, ha detto Marco Vitellini, CEO di Maker Camp.

STEFANO NICCOLI

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