Stasera 14 Maggio il PD organizza un evento sull’urbanistica sestese. I due invitati hanno partecipato alla stagione urbanistica degli anni ’80, quella di Marini e Melani: i sindaci che hanno trasformato l’Osmannoro da ecosistema umido a una vera e propria colata di cemento, un contenitore pronto ad accogliere strutture impattanti a servizio di Firenze, senza preoccuparsi del territorio né della comunità.
Quando diciamo di avere una visione diversa della gestione urbanistica, ci riferiamo al pericolo concreto che un governo a trazione PD-xSesto riporti la città indietro di trent’anni, a un modello di sviluppo estrattivo e predatorio, che distrugge ecosistemi, consuma suolo e genera pochissimo lavoro vero.
“Sono convinta che molti nel PD abbiano già una visione chiara e responsabile. Il lavoro fatto dalle assessore della giunta negli ultimi cinque anni dimostra che oggi il PD sestese sa cosa significhi sostenibilità, pianificazione intelligente e rispetto del territorio.
Ecco perché vedere un evento che ignora chi ha governato bene in questi anni suona come un allarme: il rischio di un ritorno a politiche urbanistiche fallimentari, devastanti per il territorio e per la comunità, è reale e preoccupantemente concreto.” afferma Beatrice Corsi, candidata sindaca alle prossime elezioni di Sesto.



