Doppio appuntamento con InCanto 2026 a Sesto Fiorentino

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InCanto 2026 XXXIª Edizione

Sabato 16 Maggio 2026

Istituto Ernesto De Martino -Sesto Fno (FI)

Claudia Bartoli presenta “La rabbia, la dignità, il coraggio. Tre racconti sul lavoro”; in concerto la Banda POPolare dell’Emilia Rossa

Prosegue sabato 16 maggio a Sesto Fiorentino, con un doppio appuntamento, la trentunesima edizione di InCanto, la rassegna di canto e tradizione orale e di nuova espressività dell’Istituto Ernesto de Martino che nel 2026 celebra il suo sessantesimo anniversario.

Alle 17:30, Claudia Bartoli presenta il suo libro “La rabbia, la dignità, il coraggio. Tre racconti sul lavoro” (Edifir, 2025). Fotografia, memoria e impegno civile in un racconto che attraversa mezzo secolo di storia del lavoro industriale italiano. L’autrice racconta i volti, i luoghi e le lotte di comunità operaie colpite dalle trasformazioni economiche. Dalla Fonderia delle Cure tra Firenze e Scandicci negli anni Settanta, alla cartiera di La Lima, paese interamente plasmato dal ritmo della fabbrica, fino alla recente vicenda della GKN di Campi Bisenzio, il volume documenta la continuità delle battaglie per il lavoro, la dignità e i diritti. Le immagini restituiscono non solo la chiusura degli stabilimenti, ma anche la forza della resistenza, dell’organizzazione collettiva e della capacità di trasformare il conflitto in un progetto sociale e politico. Un ritratto corale del mondo operaio e una riflessione profonda sul valore della memoria, della solidarietà, del lavoro come fondamento della vita e della cittadinanza. Ne parleranno con l’autrice: Alessio Giannanti (Archivi della Resistenza Fosdinovo), Stefano Arrighetti (Istituto Ernesto de Martino), Alessandro Tapinassi (Collettivo di Fabbrica GKN). (ingresso libero)

Alle 21:15, chiude la giornata il concerto di Banda POPolare dell’Emilia Rossa. Nato a Modena il 25 aprile 2011, questo progetto porta avanti attraverso la musica un percorso politico, militante e anticapitalista. Composto da delegati sindacali Fiom di importanti realtà metalmeccaniche modenesi e da musicisti professionisti, il gruppo definisce la sua musica “internazionalista”, fondata sui valori della solidarietà, dell’unità e delle lotte del movimento operaio. La Banda si richiama alla tradizione della canzone popolare e di ricerca, alle esperienze dell’Istituto De Martino. La sillaba “POP” di “POPolare” è un omaggio agli Area, al suo spirito rivoluzionario e alla sua carica sovversiva e anticapitalista. Attraverso la propria produzione artistica, la Banda rivendica il valore culturale delle lotte operaie e degli ideali della Resistenza, sostenendo un’idea di arte libera dal profitto e legata all’emancipazione sociale. Il loro ultimo singolo “Fausto e Iaio” è uscito ad aprile 2026 ed è stato realizzato in collaborazione con Alessio Lega. Questo brano è un potente inno antifascista dedicato alla memoria di Fausto Tinelli e Lorenzo “Iaio” Iannucci, vittime del delitto commesso a Milano il 18 marzo 1978, frequentatori del centro sociale Leoncavallo, appena diciottenni. Richiamando una delle pagine più forti della storia italiana, Banda POPolare continua a portare avanti un percorso musicale che guarda alla tradizione con spirito contemporaneo e radicato nella realtà. (ingresso €5)

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