Non si è fatta attendere la reazione di Damiano Sforzi, candidato a sindaco di Sesto Fiorentino sostenuto da Per Sesto, Sinistra Italiana-AVS, Partito Democratico e Movimento 5 Stelle, alle parole di Filiberto Zaratti. “Perché niente primarie di centrosinistra a Sesto?“: questo, in sostanza, si chiede il commissario di Europa Verde in Toscana che nel suo comunicato stampa tira in ballo l’attuale assessore all’urbanistica.
Sforzi replica così:
“L’apertura espressa dall’Onorevole Zaratti rappresenta un segnale politico di grande rilievo che accolgo con estremo favore. Si muove esattamente nel solco di quella volontà di ricucitura che anche io, insieme a figure come Lorenzo Falchi e Dario Danti, ho auspicato fin dal momento della presentazione della candidatura di Beatrice Corsi per Ecolò.
Condivido pienamente l’analisi sulla necessità di non disperdere il patrimonio di unità che ha caratterizzato il buon governo di Sesto Fiorentino in questi anni. Nonostante i tempi tecnici siano ormai molto stretti, sono convinto che esistano tutte le condizioni politiche e civiche per trovare una sintesi efficace e riunire tutte le forze che hanno contribuito a trasformare la nostra città.
Da parte mia confermo la massima disponibilità e una totale apertura al dialogo. Dobbiamo ripartire dalle scelte che ci hanno unito in questi 5 anni e dai temi programmatici che ci uniscono e che avevamo già condiviso collegialmente all’interno della cornice della coalizione: urbanistica, partecipazione e transizione ecologica non sono divisioni, ma i pilastri del nostro progetto comune, a cominciare dal no all’aeroporto. Sottovalutare il rischio di una frammentazione sarebbe un errore che non possiamo permetterci; è il momento di assumersi la responsabilità di unire per continuare a garantire a Sesto un governo solido, ecologista e progressista“.