Toccafondi: “su aeroporto la penso come Giani. Giani quindi non la pensa come la coalizione di sinistra che a Sesto non ci ha voluto e che lui però ha contribuito a creare?”
“La nuova pista di Peretola è l’opera più necessaria di ogni altra infrastruttura di cui si parla, ma siamo nel paese delle 200mila leggi. Poi ogni grande opera si scontra con opposizioni e ricorsi, sul progetto di sviluppo dell’aeroporto se ne contano già undici. Le infrastrutture si fanno se i territori lavorano insieme”. Questo il passaggio che ieri ha fatto Eugenio Giani al convegno di Confindustria Toscana nord, un intervento coerente con la sua storia, il programma regionale, e gli atti che la regione che governa sta portando avanti. Un intervento che condivido totalmente.
Ma è la stessa persona che a Sesto Fiorentino ha accompagnato, abbracciato, incoronato il candidato della sinistra senza riformisti e senza primarie? Quella coalizione che su aeroporto se va bene dice che deve rimanere tutto così come è altrimenti chiede di farci un “parco agricolo”? Che a maggio parteciperà in testa al corteo per dire no a tutto e dove sfileranno anche (quasi) tutti gli esponenti sestesi del Pd che faranno a gara a farsi vedere contro la nuova pista?
Il cosiddetto “campo largo” a Sesto Fiorentino non si è fatto, perché la colazione di sinistra non ha voluto e soprattutto perché il suo partito, il Pd, non ha assolutamente voluto includere Casa Riformista, che per inciso quattro mesi fa era anche la lista che portava nel simbolo la dicitura “Giani Presidente”. Mentre il governatore interveniva alle riunioni del Pd sestese, lo stesso partito ci spiegava in una riunione tra maggioranza di sinistra e Casa Riformista, riunione che poteva durare 1 minuto al massimo, che non potevano accettare un allargamento della coalizione perché loro sono tutti estremamente convinti della contrarietà alla nuova pista di Peretola.
Dico tutto questo con una certa leggerezza, chiudendo un percorso in politica di diversi anni nei quali ho visto e sentito molte cose, ma volendo anche ricordare a tutti che tra meno di un anno se da una parte qualcuno vuole realmente costruire una coalizione competitiva con la controparte, gli altri dovranno stare insieme e prioritario sarà costruire un programma realistico e condiviso, anche a Sesto e anche sulle infrastrutture. Aeroporto compreso”. Così Gabriele Toccafondi consigliere di IV-Casa Riformista a Sesto Fiorentino.


