Fedex-Tnt, due giorni di sciopero. Due esuberi nella sede di Calenzano

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Due giorni di sciopero, il 31 maggio e il primo giugno, di tutti gli addetti, compresi gli appalti, nell’ambito della vertenza Fedex-Tnt.

Lo hanno deciso – scrive l’Ansa – unitariamente Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti dopo due giorni di trattativa con le due aziende, e dopo un incontro al Mise sulle procedure di licenziamento per 361 lavoratori e il trasferimento collettivo per 115.

In Toscana, spiega una nota, è prevista la chiusura della sede Tnt di Empoli (che impiega sei addetti) e due esuberi in quella di Calenzano.

In Toscana tra Fedex e Tnt ci sono oltre 300 lavoratori – sottolinea Gabrio Guidotti di Filt Cgil Toscana -: respingeremo questo piano industriale perché il modello che deve passare è quello virtuoso di Fedex, dove i corrieri sono dipendenti, e non quello di Tnt, dove il lavoro è esternalizzato. La posta in palio è altissima, la mobilitazione andrà avanti finché i licenziamenti non saranno ritirati”.

In occasione dello sciopero sono previsti presidi dei lavoratori davanti alle sedi delle aziende in Toscana. “Le due aziende – spiegano i sindacati – non hanno preso in considerazione la proposta di ritirare licenziamenti e trasferimenti, ma esclusivamente offerto degli incentivi, non specificati, a chi accetta il licenziamento. Alla struttura del Mise per la crisi d’impresa abbiamo spiegato che, alla ripresa del confronto, è utile il ritiro delle procedure e non è ammissibile, con i bilanci aziendali in attivo, un piano di riorganizzazione che parta dai licenziamenti“. “E’ stata condivisa la ripresa del confronto dal 4 giugno – conclude la nota – e una prima verifica al Mise e’ prevista il 7 giugno“.

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