“Ho dato settemila euro alla famiglia”. Sul caso don Paolo Glaentzer spunta la pista dei soldi

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Huffington Post

In dieci anni ho dato settemila euro a quella famiglia“. Le parole rilasciate da don Paolo Glaentzer al giudice Francesco Pallini aprono ulteriori scenari nell’inchiesta condotta dalla procura di Prato.

Come scrive La Nazione, il pubblico ministero Laura Canovai e il procuratore capo Giuseppe Nicolosi non vogliono escludere nulla. Innanzitutto sulla generosità di Glaentzer, da ieri detenuto nella sua casa di Bagni di Lucca dopo che il tribunale ha giudicato “troppo afflittiva” la misura del carcere richiesta dalla procura.

Il prete, sospeso dall’arcidiocesi di Firenze, ha ammesso di aver avuto precedenti approcci con la bambina, “almeno tre”. E ora i magistrati vogliono capire se nella sua vita mai troppo esposta, lontana dai clamori e senza nessun tipo di “chiacchiera” sul suo conto, ci possano essere state altre vittime. Ma l’indagine vuole anche escludere che la bambina possa aver subito altri abusi da altre persone.

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