InCanto 2026 continua con due appuntamenti

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Prosegue sabato 30 e domenica 31 maggio, la trentunesima edizione di InCanto, la rassegna di canto e tradizione orale e di nuova espressività dell’Istituto Ernesto de Martino che nel 2026 celebra il suo sessantesimo anniversario.

Sabato 30 maggio alle 21:15 arriva a Sesto Fiorentino Fucksia, la band italo-brasiliana e queer che rappresenta la combinazione perfetta tra attitudine punk, ambientazioni rave, sonorità dance e rap. Formata da Mariana Mona Oliboni, Marzia Stano e Poppy Pellegrini, la loro musica è un mix di adrenalina, passionalità ed energia rivoluzionaria. Il loro primo EP, “Twelve” (Elastico Records), pubblicato nel 2021, riscuote il plauso di pubblico e critica, confermato da un tour che le ha viste protagoniste di festival, live club e centri culturali in Italia, Spagna, Inghilterra, Germania e Francia. A maggio 2022 esce “XIIRemix”, una raccolta di remix dei brani del primo EP, prodotti da DJ e producer della scena “queer” elettronica italiana (Lady Maru, Viper, Playgirls from Caracas e altr*). Nel 2023 escono i singoli “Give a Damn”, “Tem quem Toca”, con il featuring dell’iconica rapper argentina Chocolate Remix, e “Body”, il cui videoclip viene selezionato dal MiX Festival Internazionale di Cinema LGBTQ+ e Cultura Queer. L’anno successivo il singolo omonimo F.U.C.K.S.I.A. anticipa la pubblicazione del loro primo disco “Exagerat3”, denso di brani che vedono la partecipazione di numerosi artisti e artiste. Il 4 ottobre dello stesso anno pubblicano il singolo “Muro di casse”, brano dichiaratamente schierato a favore della popolazione palestinese, che diventa un vero e proprio inno di lotta e dissenso. Nel 2025 esce il remix di “Principe Regina” per la band Queen of Saba con cui nasce un’intensa collaborazione. Sempre nel 2025 viene pubblicato il remix di “Muro di casse” prodotto da Playgo. La band decide di devolvere tutto il ricavato della vendita a Women with Gaza, associazione umanitaria no profit che si occupa di distribuire e acquistare materiale igienico sanitario e creare punti di ascolto e consultori per le donne palestinesi a Gaza. Il concerto è organizzato in collaborazione con l’associazione Mara Baronti. (Ingresso € 5)

Domenica 31 maggio sarà invece una giornata dedicata ai canti di tradizione orale. Per la prima parte, alle 17:30 i curatori Alessandro Portelli e Susanna Cerboni insieme a Stefano Arrighetti presentano “Io vorrei. La poesia civile di una cantora eretica” il volume che raccoglie le ballate di Giovanna Marini, frutto di un’iniziativa editoriale realizzata dall’Istituto Ernesto de Martino in collaborazione con il Circolo Gianni Bosio. Storie, memorie, dialoghi e racconti si intrecciano nelle canzoni della musicista italiana più originale della sua generazione. Di formazione colta, riscopre la tradizione popolare durante un’intensa attività di ricerca e la rinnova. Le più celebri composizioni qui raccolte raccontano il nostro Paese con passione e un uso originale e spregiudicato di musica, linguaggio, teatralità. Se chi fa la storia è anche chi la racconta, e spesso la falsa, Giovanna Marini invita a rimettere insieme i fatti e i racconti, ci sollecita ad essere noi a «fare» la nostra storia e a raccontarla mentre la facciamo.

A seguire, il concerto del Trio a Modo, progetto di Michele Manca, Flaviana Rossi e Patrizia Rotonda. Formati dall’eredità musicale e culturale di Giovanna Marini, questo trio nasce nel 2022 ma si fonda su oltre trent’anni di ricerca, pratica e condivisione del repertorio legato profondamente alla cultura popolare italiana. La voce è lo strumento principale nel quale si intrecciano timbri, individualità e colori sonori che attraversano canti di tradizione orale e composizioni originali della stessa Marini. La trama della loro musica recupera tutta l’autenticità di modalità espressive lontane dai codici accademici, in un repertorio che attraversa l’Italia da Nord a Sud fino alle isole e alla Corsica, tra sacro e profano. Ogni brano è uno spazio di riflessione sul presente, condiviso attraverso la forza della voce. (Ingresso libero)

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