InSIDE Osmannoro, ad aprile la seconda fase

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Simbolo del Comune di Sesto Fiorentino

Prenderà il via con l’inizio del mese di aprile la seconda fase del progetto InSiDE Osmannoro, finanziato dalla Regione Toscana e promosso dai Comuni di Sesto Fiorentino (capofila), Firenze e Campi Bisenzio che, da quest’anno, vedrà l’estensione del partenariato anche ai Comuni di Prato ed Empoli per lo scambio di conoscenze e competenze.
Lo schema di convenzione che darà il via al progetto è stato approvato nella seduta del 5 marzo dalla Giunta comunale di Sesto Fiorentino, soggetto capofila.

Avviato nella scorsa primavera con la creazione di uno sportello informativo-consulenziale in via della Cupola e l’obiettivo di rafforzare la presenza delle Istituzioni in una realtà complessa come quella dell’Osmannoro, InSiDE si è concluso in dicembre con un bilancio positivo in termini quantitativi e qualitativi, dimostrandosi uno strumento utile di comunicazione e consapevolezza soprattutto tra i cittadini residenti di nazionalità cinese, principali fruitori del servizio.
I Comuni di Sesto Fiorentino, Firenze e Campi Bisenzio, di concerto con la Regione Toscana, hanno quindi convenuto di riproporre il progetto, estendendolo ai Comuni di Prato ed Empoli nell’ottica di uno scambio di informazioni e conoscenze. Il nuovo sportello InSiDE sarà localizzato a Sesto Fiorentino, in via Gramsci 282, all’interno di locali messi a disposizione dall’Amministrazione comunale che fungeranno da principale sede operativa; sedi distaccate saranno individuate nei Comuni di Firenze e Campi Bisenzio, oltre a una presenza puntuale a Prato ed Empoli e la possibilità per gli operatori di muoversi sul territorio per incontrare attivamente l’utenza. Saranno rafforzate le modalità di accesso telematiche, con la creazione di un portale bilingue italiano e cinese, e potenziato il ricorso a strumenti come Wechat, risultati particolarmente efficaci per raggiungere i destinatari del progetto. Saranno accresciuti gli ambiti di intervento dello sportello, che potrà fornire supporto anche su scuola, formazione, sicurezza, ambiente, rifiuti, protezione civile, oltre che sui temi già consolidati.

Il progetto ha un costo complessivo di circa 110mila euro, di cui circa 70mila sono messi a disposizione dalla Regione Toscana.
Con InSiDE Osmannoro abbiamo aperto una fase nuova nella presenza delle Istituzioni sul territorio e nel rapporto con i cittadini – afferma l’assessore all’Innovazione del Comune di Sesto Fiorentino Massimiliano Kalmeta Questa seconda fase fa tesoro dell’esperienza della prima, ma segna un cambio di passo importante, con il coinvolgimento di Prato ed Empoli e l’ampliamento delle competenze di questo sportello. L’obiettivo è quello di migliorare la sicurezza e la vivibilità dei luoghi incentivando il contatto con le istituzioni e prevenendo situazioni di illegalità ed elusione delle regole, facilitando la conoscenza di diritti, doveri e opportunità. Inaugurare questa seconda fase è per noi motivo di grande soddisfazione: in questo senso un ringraziamento particolare penso sia da rivolgere agli uffici, a cominciare da quelli del nostro Comune, soggetto capofila, e alle operatrici coinvolte lo scorso anno, la cui professionalità ha permesso di centrare risultati oltre ogni aspettativa”.

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