Il medico di base deve essere un servizio accessibile a tutti, indipendentemente da dove si vive.
Per questo, nel Consiglio comunale di giovedì scorso, 29 ottobre, come Gruppo consiliare “Sinistra per Calenzano – Per la mia Città – Calenzano Democratica” abbiamo proposto una mozione per chiedere il ripristino di una presenza ambulatoriale periodica del medico di medicina generale nelle frazioni più periferiche, a partire da Legri e Le Croci.
Negli anni, infatti, con il pensionamento e il trasferimento degli ultimi medici che vi svolgevano attività ambulatoriale, queste frazioni si sono progressivamente ritrovate senza un presidio di medicina generale. Una situazione che crea difficoltà soprattutto per le persone anziane, per chi ha problemi di mobilità e per chi incontra maggiori ostacoli nel raggiungere gli altri ambulatori del territorio.
La digitalizzazione dei servizi sanitari è un’opportunità, ma non può diventare una barriera né sostituire completamente il rapporto diretto con il proprio medico.
Con l’approvazione unanime di questa mozione da parte del Consiglio comunale di Calenzano, abbiamo impegnato il Sindaco e la Giunta ad avviare un’interlocuzione formale con l’Azienda USL Toscana Centro, per individuare le soluzioni organizzative necessarie a garantire una presenza ambulatoriale periodica nelle nostre frazioni, anche attraverso soluzioni transitorie in attesa di una copertura stabile. Abbiamo chiesto inoltre di valutare strumenti, anche di carattere convenzionale, che possano garantire una maggiore copertura e stabilità sull’intero territorio comunale.
Una richiesta che si inserisce anche nella prospettiva della Toscana Diffusa: rafforzare i servizi e le opportunità significa prestare attenzione anche alle comunità più piccole e alle aree più periferiche, combattendo lo spopolamento di queste zone.
L’approvazione del Consiglio comunale è un impegno condiviso. Adesso è importante che a questo seguano risposte concrete.




