Secondo il recente rapporto “Foreste in Comune”, promosso da PEFC Italia e realizzato utilizzando i dati della Carta Forestale d’Italia e del Sistema Informativo Nazionale delle Foreste e delle Filiere Forestali, resi disponibili attraverso la Rete PAC del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Sesto Fiorentino presenta un indice di boscosità del 39,66%.
Su una superficie comunale di 48,81 km2, ben 19,36 risultano infatti coperti da boschi. Un dato superiore alla media nazionale, che si attesta intorno al 36%, e che trova la sua principale spiegazione nella presenza di Monte Morello.
“Quando percorriamo i sentieri di Monte Morello tendiamo a considerare il bosco come qualcosa di naturale e immutabile – osserva Alessandro Gamannossi, presidente del CAI di Sesto Fiorentino –. In realtà il paesaggio che vediamo oggi è il risultato di una straordinaria opera di rimboschimento che ha restituito vita a un territorio prevalentemente brullo”.
All’inizio del Novecento la gran parte di Monte Morello, il cui territorio interessa anche i Comuni di Calenzano e Vaglia, si presentava infatti spoglia di vegetazione a causa dei tagli effettuati nei secoli precedenti. Poi, per decenni, migliaia e migliaia di alberi furono messi a dimora, trasformando progressivamente il paesaggio fino a creare il grande polmone verde che oggi domina la Piana.

“Il dato pubblicato dal rapporto ci ricorda che il patrimonio forestale non sempre nasce per caso – sottolinea Stefano Rolle, socio CAI –. Dietro i nostri boschi c’è la lungimiranza di chi oltre un secolo fa comprese l’importanza di investire sulla tutela del territorio. Monte Morello rappresenta ancora oggi uno dei più significativi esempi di rinascita ambientale della Toscana”.
Per il CAI Sesto Fiorentino, come d’altronde per La Racchetta-Antincendi boschivi, il dato emerso dal rapporto rappresenta anche un invito a continuare nella tutela e nella valorizzazione della montagna cittadina, un patrimonio naturale che costituisce uno degli elementi identitari più importanti del territorio sestese.

Le maggiori curiosità del rapporto riguardano Marcetelli (RI) come comune più boscoso d’Italia (98,4% di superficie) e Gubbio (PG) per il primato di estensione assoluta con oltre 260 km2.
Il rapporto “Foreste in Comune” è consultabile attraverso la Rete PAC del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste.
CAI Sesto Fiorentino




