“Durante il Consiglio Comunale di martedì 29 settembre abbiamo finalmente discusso la mozione sul Parco dell’Oliveta. Innanzitutto rimarchiamo per l’ennesima volta la problematica delle tempistiche sui lavori del Consiglio, visto che è stato necessario attendere fine settembre per parlare di un tema prettamente estivo già all’ordine del giorno da giugno”. Esordiscono così i consiglieri comunali di Sesto Riformista, Leonardo Pagliazzi e Alessandro Martini.

“In questi mesi abbiamo avuto modo di confrontarci coi residenti della zona intercettando una serie di problematiche sulle quali, dopo una positiva interlocuzione con i consiglieri di Via Nova che avevano presentato la mozione originaria, eravamo riusciti a inserire integrazioni rilevanti, soprattutto sulla questione del rumore notturno, arrivando noi stessi a firmare l’atto. Purtroppo l’intervento della maggioranza sulla mozione, che comunque in un primo momento avevamo accettato chiedendo un tavolo di confronto tra residenti e gestore del chiosco in vista dell’estate 2027, ha snaturato completamente l’impianto originario: a parte la questione rifiuti, tutti gli altri problemi sembravano improvvisamente risolti, ma cosí non è. Motivo per il quale abbiamo deciso di ritirare la nostra firma e di esprimere un voto contrario.
Sesto Riformista ribadisce l’importanza dei chioschi estivi nei parchi cittadini, strumenti fondamentali per giovani e meno giovani con tutti i benefici anche in tema di presidio e lotta al degrado. Continuiamo a pensare che sia assolutamente possibile raggiungere un punto di accordo tra le necessità dei gestori e il diritto dei cittadini al riposo e quindi a una qualità della vita accettabile. Prendiamo atto come fino ad oggi da parte dell’amministrazione non ci sia stata la volontà di ascoltare nella maniera opportuna i residenti della zona del Parco dell’Oliveta, al di là delle parole pronunciate anche in Consiglio. Come Sesto Riformista continueremo nella nostra coerenza a stare accanto alle persone, favorendo qualsiasi occasione che possa portare alla risoluzione delle problematiche sorte in questi anni”.




