Pd Campi, 8 cose concrete per il miglioramento della qualità della vita dei campigiani

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“Il Partito Democratico di Campi guarda alla prossima legislatura ripartendo da 8 idee, che abbiamo intitolato Cose Concrete, finalizzate a offrire risposte chiare per il miglioramento della qualità della vita dei campigiani.

 

Siamo partiti con la Viabilità e l’Ambiente, proponendo un fondo annuale per la manutenzione stradale, che ben si è legato con la seconda proposta, quella della navetta Campi-linea 2 di Tramvia, per un trasporto più veloce, efficiente ed ecologico. Proposte che hanno subito riscosso successo e hanno creato un certo dibattito.
La fase successiva è stata quella riservata al recupero degli spazi urbani, sul terreno del Sociale e della Cultura. Non solo esiste un’area già destinata dall’amministrazione ad essere urbanizzata con alloggi di edilizia popolare, utilizzabili per servire altri bisogni di oggi, come la cura del “dopo di noi”, ma non mancano alloggi e spazi già in funzione, che necessitano di una attenzione, di una manutenzione e di un utilizzo, tali da renderli più utili per la cittadinanza che vive un disagio economico o di altro tipo. Si tratta ovviamente di operazioni non semplici da realizzare, poichè è necessario attivare un rapporto intenso sia con la Regione Toscana che con i privati, per reperire i fondi necessari allo scopo. Lo stesso si può dire del recupero delle ville storiche di Campi e della maggiore valorizzazione di quelle già recuperate. Campi è risultato essere il secondo Comune della Provincia di Firenze per presenze nelle strutture alberghiere. Dobbiamo iniziare a vedere diversamente la nostra città, che in futuro potrebbe conquistare spazi importanti nei percorsi culturali e turistici legati alle bellezze di Firenze e della Toscana.

 

Le proposte 5 e 6 parlano invece di Scuola e Giovani. La scuola è il cuore della società di domani e occorre investire sull’efficienza e la modernità degli spazi che ospitano centinaia di ragazzi ogni giorno. Troviamo utili responsabilizzare e rendere più autonomi i singoli istituti dalle lentezze burocratiche, destnando un microfondo per la piccola manutenzione e l’investimento sulla strumentazione tecnologica, esigenza assoluta per la formazione dei giovani di oggi, anche in chiave educativa. Proprio i giovani, sia da bambini che da adolescenti, devono poter trovare un modo di stare insieme attraverso relazioni non solo virtuali, ma in spazi fisici sani e sicuri. Per questo pensiamo a una ludoteca pubblica per i più piccoli e a uno spazio per gli adolescenti a Villa Montalvo, da inventare insieme a loro.

Le ultime due idee riguardano infine il Lavoro e la Sicurezza. Crediamo che sia doveroso investire sulla qualità del lavoro, in termini contrattuali, di turnazione e minimi salariali. Stiamo pensando a una formula pilota con una certificazione di qualità, per quelle aziende che si trovano a lavorare per il Comune, in modo da attivare stimoli positivi anche nei confronti delle altre e non rispondere esclusivamente a criteri di convenienza economica. Ultimo punto, per noi fondamentale, è il capitolo sicurezza. Sono già in piedi alcuni progetti di controllo del territorio, a cominciare dall’installazione di telecamere nei giardini pubblici per combattare il degrado che a volte si crea in queste zone. Crediamo anche che si debba investire su una maggiore illuminazione in certi spazi e su centri abitati più vissuti e vivaci, che spesso sono il deterrente più grande all’insediarsi di micro-crimine, bullismo e zone franche. Vogliamo provare inoltre a dettagliare meglio la proposta, già approvata in Consiglio Comunale, di coinvolgere nel controllo dei quartieri, ex impiegati nelle forze dell’ordine oggi in pensione. Ma il punto su cui vogliamo scommettere è quello di coniugare la facilità dell’accesso ai social che ormai tutti hanno, con l’attenzione e l’amore per il proprio quartiere. Troppo spesso si assiste impassibili al fenomeno dei social network diventati sfogatoio becero e violento di piccoli e grandi problemi quotidiani. Occore quindi mettere a punto uno strumento di quartiere, gestito da cittadini e direttamente connesso con Comune e forze dell’ordine, per segnalare situazioni di degrado, rischio e criticità. Un modo per semplificare la vita al cittadino e al tempo stesso, informare in tempo reale le autorità. Sono già nati progetti simili altrove, crediamo sia venuto il momento di svilupparli meglio e di farlo a Campi. Queste idee sono la base intorno alla quale il PD si candida ad essere il primo partito anche nella prossima legislatura. Sono idee che possono essere corrette e migliorate. L’intenzione è di aprire un tavolo di confronto permanente da qui alle elezioni e immediatamente dopo”.

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