Porta a porta, raccolta differenziata e inciviltà

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Foto tratta da Il Fatto Nisseno

Il servizio raccolta porta a porta dei rifiuti, che nelle intenzioni dovrebbe incrementare la differenziazione, nelle ultime settimane è andato ad interessare ulteriori frazioni dei Comuni di Campi, Calenzano e Sesto.

Come prevedibile le polemiche su veri o presunti disagi e disservizi non hanno tardato a manifestarsi con tanto di foto e commenti pubblicati sui social. Anche le forze politiche hanno iniziato, come è loro diritto, a manifestare le loro opinioni.

Il nostro giornale non ha nascosto alcune perplessità relative a questo tipo di raccolta, ma non può però disconoscere l’importanza del tentativo.

Il problema dei rifiuti accompagnerà l’intera umanità nei prossimi anni e non può prescindere da una raccolta oculata e corretta. E’ evidente che tutto questo richiede l’impegno di tutti noi e anche qualche sacrificio. E’ finito il tempo in cui si pensava che tutto finisse con il gettare il sacchetto dell’immondizia nel cassonetto. E’ giunta l’ora di assumersi la giusta quota di responsabilità.

In attesa di poter giudicare meglio l’operato degli amministratori e di Alia, prendiamo a prestito le parole di un nostro lettore che qualche giorno fa così commentava il malcostume dei cittadini che ormai non si sforzano più neanche a sollevare il coperchio dei cassonetti:

“Non voglio e non mi interessa entrare nelle dinamiche politiche ma mi preme evidenziare che le foto che vi hanno procurato e che avete inserito non si collocano all’interno del disservizio quanto nella inciviltà dei cittadini. Basta notare che in una di queste foto c’è addirittura la porta di un appartamento abbandonata per terra. Per non parlare di tutta l’altra spazzatura abbandonata.
Sarebbe l’ora che si facesse appello anche al senso civico degli italiani che in tal senso hanno non pochi problemi.. (non siamo) autorizzati a riversare la spazzatura davanti al cassonetto se questo è pieno”.

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