Sesto servizi all’infanzia, copertura al 67% della popolazione nella fascia di età 0-3

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Oltre due terzi di copertura della popolazione residente in età 0-3, un indice di gradimento tra le famiglie di 9,41 su dieci e l’obiettivo per il 2019 di confermare la certificazione di qualità UNI EN ISO 9001:2015 già ottenuta nel 2017 e nel 2018: sono alcuni dei dati che emergono dal Piano Educativo Comunale, il documento, licenziato dalla Giunta nelle scorse settimane, che definisce gli obiettivi gestionali, pedagogici ed educativi dei servizi all’infanzia del Comune di Sesto Fiorentino.

Nell’anno educativo 2018/2019 il sistema integrato pubblico/privato dei nidi è riuscito a coprire il 67% della popolazione nella fascia di età 0-3, grazie ai 301 posti nei nidi comunali e ai 284 posti nei servizi all’infanzia privati. Le domande di iscrizione ai servizi della prima infanzia sono state 333, il dato più basso dall’anno educativo 2008/2009, quando furono 325. Il gradimento, determinato sulla base delle risposte date ai questionari di valutazione da quasi l’80% dell’utenza, è pari a 9,41 su 10.

Nel commentare il Piano, l’assessore alle Politiche educative del Comune di Sesto Fiorentino sottolinea come i servizi all’infanzia si siano confermati anche nell’anno trascorso per qualità e capacità di risposta alle esigenze dei bambini e delle famiglie. L’asilo nido è sempre più una tappa di crescita per il bambino, un momento di educazione e sviluppo. In quest’ottica, sempre secondo l’assessore, la formazione degli educatori assume un’importanza primaria, così come l’approccio che mette al centro il bambino e la famiglia in una relazione che va ben oltre la semplice erogazione di un servizio a domanda individuale. Guardando oltre questi risultati, l’assessore traccia la nuova prospettiva, che è quella di lavorare per migliorare i servizi per la fascia 0-6. Da tempo i nidi hanno adottato la pratica di accompagnare il passaggio alla scuola dell’infanzia con schede che permettono di sviluppare un linguaggio comune tra nido e scuola dell’infanzia, favorendo inoltre, sia a livello territoriale che di zona, una formazione congiunta tra insegnanti e educatori di servizi pubblici e privati.

L’assessore ricorda come questo Piano Educativo sia stato l’ultimo documento su cui ha lavorato Rossella Lanni. È al suo impegno e alla sua capacità di visione, sottolinea, che si deve l’eccellenza raggiunta dai servizi all’infanzia che possono contare su basi solide per affrontare le sfide del futuro.

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