Sussulti Metropolitani: per la prima volta festival diffuso su quattro Comuni della Piana

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Conferenza stampa Sussulti Metropolitani 2022

Festeggia la terza edizione Sussulti Metropolitani, il festival che dal 4 agosto al 3 settembre proporrà 13 giornate di eventi tra teatro, danza e musica con ospiti quali Federico Rampini, Lodo Guenzi, Ezio Mauro, Alessandro Paci, Chiara Francini e Andrea Bruni. Quattro i comuni che partecipano all’iniziativa a cura di Fondazione Accademia dei Perseveranti con la direzione artistica di Andrea Bruno Savelli: Campi Bisenzio, Lastra a Signa, Scandicci e Sesto Fiorentino. L’obiettivo: rilanciare le sinergie culturali dell’area metropolitana offrendo un calendario di iniziative per ogni tipo di pubblico, tutte a ingresso gratuito. Tra i protagonisti, oltre ai nomi già citati, anche Nicola Pecci, Emiliano Buttaroni, Antonio Petrocelli, Diletta Oculisti, Mauro Monni e la compagnia Kinesis Danza; grande attenzione anche ai più piccoli, con attività dedicate a loro ogni pomeriggio (necessaria la prenotazione, info www.teatrodante.it).

Dopo una prima edizione a Campi Bisenzio e una seconda a Sesto Fiorentino, per la prima volta l’evento sceglie una forma diffusa per abbracciare in una sola estate più luoghi della Piana, coinvolgendo attivamente le istituzioni locali in una rete che coopera al fine di realizzare progetti condivisi, incentivando la partecipazione dei cittadini e stimolando dinamiche di crescita e arricchimento culturale, artistico e sociale. Significative anche le location scelte sui singoli territori: Piazza del Comune e Piazza Garibaldi nel cuore di Lastra a Signa; il suggestivo parco di Poggio Valicaia, oasi verde sulle colline di Scandicci; il Parco di Quinto Basso a Sesto Fiorentino, fulcro della riqualificazione del quartiere; e piazza Dante, centro nevralgico di Campi Bisenzio.

Tra gli appuntamenti da non perdere: la prima toscana della lettura scenica di Ezio Mauro tratta dal suo ultimo lavoro “Lo scrittore senza nome. Mosca 1966: processo alla letteratura” (Feltrinelli), vicenda di due uomini che sfidarono l’autorità assoluta – quella sovietica – con l’arma della scrittura (3/09 ore 21.00, Campi Bisenzio); “Uno spettacolo divertentissimo che non finisce assolutamente con un suicidio”, scritto a quattro mani da Nicola Borghesi e Lodo Guenzi, storico frontman della band Lo stato sociale, che ne è anche protagonista (25/08 ore 21.00, Sesto Fiorentino); “Cin Cin – Incontro col vino”, racconti e curiosità sul nettare degli dei di e con Antonio Petrocelli, volto noto dei film di Nanni Moretti, Francesco Nuti, Marco Bellocchio, Carlo Mazzacurati e Daniele Lucchetti (20/08 ore 19.30, Scandicci); e a grande richiesta il ritorno di “Maledette canzoni d’amore”: una carrellata tra brani immortali e aneddoti sui belli e maledetti della storia della musica con Nicola Pecci e Andrea Bruno Savelli(4/08 ore 21.00, Lastra a Signa).

“Il programma di Sussulticommenta Letizia Perini, consigliera della Città Metropolitana di Firenze delegata alla Cultura – è ricco di offerte di qualità, coniuga musica e storia, teatro e giornalismo, danza ed ecologia, e guarda a tutte le generazioni. È questo tipo di proposta che la Città Metropolitana ha adottato come punto strategico per il suo impegno nell’unire cultura e territorio”.

Il festival rappresenta una straordinaria possibilità di tornare a incontrarsi finalmente con le cittadine e i cittadinispiega Monica Roso, assessore alla Cultura del Comune di Campi Bisenzio mettendo in sinergia diverse realtà della MetroCittà di Firenze. Dopo la rassegna “Campi Città Vivace” per l’estate campigiana, continuano le proposte culturali per tutti i gusti: dal teatro alla musica, fino a eventi dedicati ai più piccoli. Sono davvero contenta di questa iniziativa, e sono convinta che avrà una grande partecipazione”.

“Siamo lieti che l’offerta di eventi estivi del nostro territoriodichiara il sindaco del Comune di Lastra a Signa Angela Bagnisi arricchisca ulteriormente grazie a Sussulti Metropolitani, che nasce proprio con l’obiettivo di unire i territori della Piana nel nome della cultura nelle sue varie sfaccettature; una cultura diffusa che punta a raggiungere un pubblico giovane e meno giovane grazie alla programmazione ideata dall’Accademia dei Perseveranti”.

Sussulti Metropolitani ha il grande merito di tenere insieme i comuni della Città Metropolitanadice Claudia Sereni assessora alla Cultura del Comune di Scandicci con un programma culturale ampio, che premia la diversità dei generi e la varietà di pubblico. La strada della cooperazione tra realtà territoriali e la realizzazione di un calendario eterogeneo ma comune è sicuramente vincente anche per le politiche culturali che soffrono di una carenza strutturale di risorse aggravata dalla situazione attuale. La bellezza dei nostri territori è unica e da valorizzare in ogni sua particolarità, cosa che il Festival è riuscito a fare bene scegliendo per Scandicci il Parco Museo di Poggio Valicaia, una location in cui natura e cultura si uniscono per offrire al pubblico un’esperienza speciale”.

L’assessore alla Cultura del Comune di Sesto Fiorentino Jacopo Madau aggiunge: “Siamo felici di ospitare per il secondo anno Sussulti Metropolitani, in un’edizione diffusa che valorizza il territorio attraverso un programma di assoluta qualità. Per noi è particolarmente importante tornare nel Parco di Quinto, uno spazio dalle grandi potenzialità che abbiamo riscoperto anche grazie a questo festival. Al teatro, con incursioni originali come quella di Lodo Guenzi, si aggiunge la danza, arricchendo di una nuova forma artistica una rassegna che, anno dopo anno, vogliamo veder crescere sempre più”.

“Il festival è nato con l’idea di una turnazione tra i comuni, che lo avrebbero ospitato un anno ciascunoracconta Andrea Bruno Savelli ma le prime due edizioni hanno avuto talmente successo e le richieste sono state tante che l’idea di una soluzione diffusa è nata spontaneamente. In questo modo Sussulti Metropolitani diventa davvero il festival della Piana, sebbene l’obiettivo non sia tanto quello di abbracciare un numero sempre più alto di comuni, ma piuttosto raggiungere il maggior numero possibile di cittadini dell’area metropolitana, con una programmazione inclusiva e variegata, che intercetti spettacoli e iniziative da tutta Italia e al tempo stesso valorizzi gli artisti del territorio, con una particolare attenzione ai ragazzi, che in questo strano periodo storico hanno più che mai bisogno di stimoli, cultura e attenzione”.

Più di 20 gli appuntamenti in programma, che partiranno il 4 agosto a Lastra a Signa in piazza del Comune alle 21.00 con “Maledette canzoni d’amore”: Jim Morrison, Jimi Hendrix, Janis Joplin, Bob Marley, Elvis Presley e John Lennon, tutti artisti indimenticabili ammantati da un’affascinante aura tra mistero e mito, tra maledizione e spiritualità. In questo recital musicale Nicola Pecci e Andrea Bruno Savelli guideranno il pubblico in un simbolico racconto di parallelismi e coincidenze, godendo delle celeberrime parole e melodie degli artisti del Club 27.

Le iniziative a Lastra a Signa torneranno il 28 agosto alle 17.30 in piazza Garibaldi con “Lettori attori”, spettacolo interattivo rivolto ai bambini dai 3 ai 9 anni, in cui Guido Materi e Valentina Cappelletti guideranno i piccoli spettatori in un magico viaggio teatrale attraverso la lettura animata, musicata, vestita e colorata di alcuni testi della letteratura per l’infanzia – dai racconti classici come “Il gatto con gli stivali” a quelli moderni come “Il Gruffalò”.

Dal 19 al 21 agosto Scandicci sarà protagonista con tre nomi radicati sul territorio Toscano: Emiliano Buttaroni, che porterà in scena “L’impagliatore di sedie”, favola moderna ambientata nella bottega polverosa di un vecchio impagliatore, testardo, burbero e fiero di essere Italiano o meglio: fiorentino, firmata insieme ad Andrea Bruno Savelli (19/08 ore 19.30); Antonio Petrocelli, volto noto del cinema italiano dalla quarantennale carriera di caratterista, con “Cin Cin – Incontro col vino”, racconto tra aneddoti e curiosità, intrecci e poesia ispirati a grandi storie sulla bevanda più amata (20/08 ore 19.30); e Alessandro Paci, che insieme a Diletta Oculisti sarà al centro di “Matrimonio per caso”: due single, ignari del proprio destino, si incontrano casualmente cercando il regalo per lo stesso matrimonio, scatenando una serie di situazioni esilaranti (21/08 ore 19.30).

UN MATRIMONIO PER CASO MERCOLEDì 14 LUGLIO (Alessandro Paci)
UN MATRIMONIO PER CASO MERCOLEDì 14 LUGLIO

Spazio ai ragazzi con incontri e laboratori: dallo spettacolo “La magia del bosco”, appuntamento con giochi di prestigio e illusionismo per tutta la famiglia (19/08 ore 18.00), a “Parole di carta”, per imparare a costruire i personaggi di una storia con Valentina Cappelletti, Guido Materi, Emanuel Baldi e Bernardo Gambassi, dai 5 ai 10 anni (20/08 Ore 18.00), fino a “Let’s play”, workshop di teatro in lingua inglese dai 6 ai 10 anni con Valentina Cappelletti e Cristina Pellissero.

Dal 25 al 29 agosto ci si sposta a Sesto Fiorentino, la cui programmazione sarà inaugurata da Lodo Guenzi, protagonista di “Uno spettacolo divertentissimo che non finisce assolutamente con un suicidio”, scritto insieme al regista Nicola Borghesi: un lavoro nato da un’amicizia lunga venticinque anni che fotografa la parabola del successo in un sistema tarato per rendere tutto omogeneo e inoffensivo, dove c’è un’unica salvezza possibile: il teatro (25/08 ore 21.00). Riflettori puntati sulla danza con “Carmen 3.0”, della compagnia Kinesis: una rilettura in chiave contemporanea della celebre opera di Bizet (26/08 ore 21.00). La vita e le opere di Gian Maria Volonté, straordinario artista la cui carriera e i cui successi sono andati di pari passo con un paese travolto da scandali e stragi di stato, tra gli anni ’70 e ’80, saranno ripercorse in “Controcorrente”, spettacolo di e con Mauro Monni (27/08 ore 21.00). Si continua con “CABARET o quel che è”: la storia di questa straordinaria forma d’arte raccontata da Andrea Bruni tra monologhi, rivelazioni e lustrini (28/08 ore 21.30). Conclusione con MORIRETE CINESI – La verità secondo Xi Jinping, un viaggio ironico e leggero dall’altro lato della terra per scoprire, insieme Federico Rampini, tutti i momenti in cui la Cina ha dimostrato la sua superiorità rispetto all’Occidente e le tante ragioni – antichissime e modernissime – per cui la civiltà cinese è destinata a dominare il mondo (29/08 ore 21.00).

Anche qui non mancheranno iniziative per i più giovani: si parte con “Let’s play” (26/08 ore 18.00) per continuare con “Lettori attori” (27/08 ore 18.00), “Palco libera tutti”, giochi teatrali per bambini e famiglie a cura di Associazione ZERA (28/08 ore 18.00) e terminare con “C’era una volta una goccia”, lettura animata per parlare dell’importanza di un elemento prezioso e indispensabile per la vita come l’acqua (29/08 ore 18.00).

Chiara-Francini
Chiara Francini
Ezio Mauro

Ultima tappa del festival itinerante sarà Campi Bisenzio, dal 1 al 3 settembre. Partenza con la comicità esplosiva di Chiara Francini in “Una ragazza come io”, di cui è co autrice insieme a Nicola Borghesi. Un frizzante monologo cucito su di lei, uno show che unisce comicità e intrattenimento tra citazioni, remake, gag e sapiente umorismo, in un gioco di contrasti eleganti (1/09 ore 21.00). Tornerà poi “Maledette canzoni d’amore”, lo spettacolo musicale con Andrea pecci e Andrea Bruno Savelli (2/09 ore 21.00). Chiusura del festival con una prima toscana: il giornalista Ezio Mauro sarà al centro di “Lo scrittore senza nome. Mosca 1966: processo alla letteratura”, lettura scenica dal suo omonimo libro pubblicato con Feltrinelli. La vicenda di Julij Daniel e Andrej Sinjavskij, entrambi colpevoli, nell’Urss di Breznev, di aver pubblicato le loro opere in Occidente. Il Kgb li individuò solo dopo anni di ricerche, sottoponendoli a estenuanti interrogatori e condannandoli al carcere e ai lavori forzati, in un processo che fu uno scandalo mondiale. Con l’adattamento teatrale curato da Briarava e la messa in scena di Carmen Manti (3/09 ore 21.00).

Per ragazzi e famiglie tornano Let’s play” (2/09 ore 18.00) e “Lettori attori” (3/09 ore 18.00).

Ufficio stampa Teatro Dante Carlo Monni

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