“Toscana dei Lettori”: anteprima alla biblioteca Civica di Calenzano

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Parità di genere, violenza di genere, identità di genere, prospettiva di genere, disparità di genere, stereotipi di genere, divario di genere, ruoli di genere, discriminazione di genere, studi di genere, bilancio di genere, genere grammaticale, genere umano. Capire come ‘genere’ si sia trasformato in spauracchio globale significa capire molto di più del mondo in cui viviamo. Ci aiuterà a farlo la sociolinguista e scrittrice Vera Gheno che giovedì 17 settembre alle ore 18 presso CiviCa Biblioteca di Calenzano, ospite di “Toscana dei Lettori”, progetto a cura di Associazione Wimbledon APS, diretto da Gabriele Ametrano, presenterà “Genere“, il suo ultimo saggio della nuova serie “Parole pericolose” di Editori Laterza, disponibile dall’11 settembre. In dialogo con lei Alessandra Minello, demografa, studiosa dell’argomento in Italia e in Europa.

L’evento – si legge in una nota stampa dell’organizzazione – è l’anteprima di “Calenzano dei Lettori”, organizzato con il sostegno del Comune di Calenzano e la collaborazione di CiviCa Biblioteca di Calenzano. Durante l’incontro sarà presentato il programma della settima edizione del festival, che si svolgerà il prossimo 2 e 3 ottobre. Interverranno istituzioni e partner (Ingresso gratuito, info www.associazionewimbledon.it).

Genere. Di sicuro si tratta di una parola ricca di significati, alcuni chiarissimi e privi di problematicità, altri mobili, complessi e anche controversi. Non solo i significati delle parole non sono immutabili, ma sono anche chiaramente connessi a una cornice di senso che è extralinguistica, legata al tempo, al luogo e alla società che parla e vive una certa lingua. Così può capitare che le parole si carichino di una colpa linguistica accumulata che, al di là dell’etimologia, ne plasma il senso nel tempo”, scrive Vera Gheno a proposito del saggio.

Gheno ha collaborato per vent’anni con l’Accademia della Crusca e ha firmato numerosi saggi. Nel suo libro sul genere spiega perché da termine grammaticale neutro, “genere” è diventato un concetto filosofico, sociologico e politico tra i più discussi del nostro tempo, e perché non è del gender che dobbiamo avere paura, ma di chi usa questo termine come una minaccia. Libro dopo libro, questa nuova serie Laterza “prende in esame le parole che sono state prese in ostaggio da interpretazioni a senso unico”, ne ricostruisce la storia e ne analizza gli usi e gli abusi. Piccoli libri “che hanno l’ambizione di rendere di nuovo le parole strumenti di libertà, come deve essere sempre la lingua che usiamo”.

 

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