Via Nova replica a Piermarini: “Raccontare una realtà non significa fare sciacallaggi”

0
27

Dopo il video “Sesto si sta spegnendo” pubblicato da Daniele Brunori, fondatore di Via Nova, e la replica piccata di Sabrina Piermarini, presidente del Centro Commerciale Naturale Sesto Sotto Casa, gli iscritti alla neonata lista civica tornano sull’argomento e auspicano un incontro con l’associazione. Ecco quanto si legge in un comunicato stampa:

“Abbiamo letto con attenzione le parole della Presidente del Centro Commerciale Naturale e sentiamo il dovere di chiarire, riportando il confronto su un piano sereno e costruttivo.

Conosciamo Sabrina, ne rispettiamo l’impegno e sappiamo quanto tenga al tessuto commerciale della nostra città. Proprio per questo siamo convinti che le parole rivolte nei nostri confronti siano frutto di una reazione del momento. Siamo altrettanto convinti che anche lei sappia che il tema sollevato esiste ed è reale.

Il video pubblicato non nasce per “attaccare” i commercianti, né per creare allarmismo. Nasce per accendere un confronto serio su una questione che è sotto gli occhi di tutti.

Nessuno mette in discussione l’impegno, il sacrificio e la professionalità di chi ogni giorno tiene aperta la propria attività nel centro di Sesto. A loro va il massimo rispetto. Proprio per questo riteniamo doveroso affrontare il tema delle chiusure e della trasformazione commerciale senza nasconderlo sotto il tappeto.

Raccontare una difficoltà non significa fare sciacallaggio. Significa riconoscere un problema per poterlo affrontare. Negare che alcune saracinesche siano abbassate in modo permanente non aiuta i commercianti. Al contrario, affrontare il tema con trasparenza può essere il primo passo per individuare soluzioni concrete.

Il commercio di prossimità sta vivendo un cambiamento profondo in tutta Italia. E proprio per questo serve una visione: politiche urbane efficaci, incentivi mirati, maggiore sicurezza, eventi di qualità, attrattività, parcheggi, mobilità intelligente. Il nostro intento è aprire un dibattito serio su quali strumenti mettere in campo per sostenere davvero chi investe nel centro.

Non c’è nessuna volontà di dipingere Sesto come un “deserto”. C’è la volontà di evitare che alcune criticità vengano ignorate fino a diventare irreversibili.

Proprio perché riteniamo il tema troppo importante per essere ridotto a uno scambio polemico, auspichiamo un confronto con l’associazione nel più breve tempo possibile. Siamo disponibili fin da subito a incontrare il Centro Commerciale Naturale per discutere dati, proposte e soluzioni concrete. Crediamo che un dialogo aperto, tempestivo e leale sia nell’interesse di tutti.

Il rispetto per i commercianti non si dimostra evitando il tema. Si dimostra proponendo idee, assumendosi la responsabilità di discuterne pubblicamente e lavorando insieme per rafforzare il centro cittadino.

L’obiettivo è comune: una città viva, attrattiva e con un centro forte. E per questo siamo pronti a sederci a un tavolo da subito”.

 

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO