Campi, Gandola (FI): “Chi si accollerà l’investimento del teatro Jenco di Viareggio?”

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La nuova presidente della Fondazione dell’Accademia dei Perseveranti è Alessia Carovani e lo staff campigiano gestirà anche il Teatro Jenco di Viareggio appena riaperto dopo anni di chiusura al pubblico.

Sono state queste le due notizie emerse durante la conferenza stampa che si è tenuta venerdì scorso presso il Teatro Dante.

Paolo Gandola, capogruppo di Forza Italia a Campi Bisenzio, le commenta così: “Ancora una volta i membri del Consiglio Comunale sono stati mantenuti all’oscuro di tutto e non sono stati informati nemmeno dinanzi a notizie di così importante rilevanza. Per tale ragione, in qualità di presidente della prima commissione, chiederò di convocare in audizione il nuovo presidente della fondazione e tutti i nuovi membri indicati dal Sindaco Fossi quali nuovi rappresentanti dell’ente nel consiglio di gestione dell’Accademia dei perseveranti. L’audizione sarà necessaria per comprendere chi siano i nuovi membri e quali le loro professionalità a partire dalla nuova Presidente  di cui per ora, per quanto attiene al curriculum,  sappiamo solo essere la sorella di una consigliera comunale del Partito Democratico. 

Non solo: ciò che ci ha raggelato è stato anche apprendere che la fondazione, di cui il Comune di Campi Bisenzio detiene il 99,31%, gestirà da novembre anche la stagione teatrale presso il Teatro Jenco di Viareggio riaperto al pubblico, appena pochi giorni fa, dopo anni di chiusura. 

Chi sosterrà l’investimento? Pensare di sostenere l’investimento con l’incasso dei biglietti di un teatro con solo 352 posti è pura fantasia.

Il Comune di Viareggio, già nell’avviso di ricerca del gestore, è stato chiaro: a carico del concessionario saranno «tutti gli oneri connessi alla gestione dell’attività teatrale, le spese di manutenzione ordinaria delle strutture oggetto della concessione e loro pertinenze, delle attrezzature e degli impianti necessari per l’uso pubblico al quale il teatro è destinato. Ma anche «il servizio di custodia e tutte le prestazioni necessarie ed idonee per la pulizia delle strutture e loro pertinenze, degli arredi e degli spazi, le spese derivanti da autonomi contratti di fornitura per utenze (elettriche, telefoniche, riscaldamento, idriche)».

Tutte queste spese dovrebbero essere accollate dalla Fondazione dell’Accademia dei perseveranti e dunque dal Comune di Campi? E per quale ragione? Con quale beneficio?

A chiedere chiarimenti, continua Gandola, è anche Alessandro Santini, capogruppo di Forza Italia a Viareggio, che proprio ieri in una intervista televisiva ha chiesto lumi sulla questione. 

Si chiariscano dunque senza ritardo i contorni della vicenda  perché così stante la situazione appare paradossale, pericolosa e costosissima per l’ente campigiano. Tanto per avere una idea sui costi di gestione di una stagione teatrale, per il nostro teatro comunale il Comune di Campi ha versato nel 2017 una cifra pari a 318.000 euro. Tra il 2014 ed il 2017 il Comune di Campi si è accollato un onore pari a 1.231.000 euro. Si tratta di una cifra del tutto rilevante per il nostro bilancio comunale e oggi ci chiediamo quale sia l’interesse del Comune di Campi a rilanciare il Teatro Jenco se non quello,  come confermato dal Sindaco Fossi, di confermare  il già ottimo rapporto con l’amministrazione di Viareggio“.

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