Moschea, la Lega replica a Sinistra Italiana: “Soliti discorsi buonisti. Nei Paesi musulmani calpestati i diritti delle comunità cristiane”

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Mercoledì 5 dicembre l’Imam di Firenze, Izzeddin Elzir, è stato ascoltato in commissione cultura a Sesto Fiorentina sulla realizzazione della moschea in viale Pasolini. “La destra ha innescato una polemica bassa e becera“, ha commentato Cristina Conti, vice capogruppo di Sinistra Italiana. Non si è fatta attendere la replica della Lega attraverso Filippo La Grassa, segretario cittadino della Piana Fiorentina, e Alessandro Scipioni, segretario provinciale.

Filippo La Grassa: “La posizione della consigliera Conti di Sinistra Italiana non è semplicemente errata, essa bensì rappresenta soprattutto una chiara dimostrazione dell’approccio sbagliato con il quale la sinistra si approccia al problema dei rapporti con il mondo musulmano ed i valori che la società islamica cerca di innestare nella nostra cultura, con le grandi differenze e le palesi inconciliabilità del mondo islamico con quello occidentale. Ci troviamo davanti all’ennesimo discorso buonista che continua a svilupparsi con tematiche che non c’entrano assolutamente niente con il problema della costruzione di moschee. Soprattutto continua a sbagliare sviando sulla questione delle coppie di fatto, viene da chiedersi quanti diritti abbiano le coppie di fatto in specie omosessuali nei paesi islamici?
Si continua a richiedere la tolleranza per una regione che non ho sottoscritto alcun protocollo di Intesa con lo Stato Italiano, dunque è fuori dalle tutele che l’articolo 8 riserva alle confessioni diverse da quella cattolica“.

Alessandro Scipioni: “La consigliera continua a riempirsi la bocca con i loro presunti diritti, quando non c’è alcuna reciprocità, quando vengono calpestati tutti i diritti delle comunità Cristiane nei Paesi musulmani, proprio quando il concetto di laicità dello Stato è violentemente rifiutato ed osteggiato praticamente in tutti i Paesi islamici. Senza considerare che i paesi che spesso finanziano la costruzione di mosche sono quelli dove sono anche palesemente calpestati i diritti di tutte le altre confessioni. Basti pensare all’Arabia Saudita, al Quatar ed al loro atteggiamento verso i diritti individuali, civili e politici“.

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