Poligono di tiro a Le Croci, M5S: “Aspettiamo le decisioni della Procura”

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Il comunicato stampa del Movimento 5 Stelle di Calenzano in merito alla questione del poligono di tiro in località Le Croci:

“Ieri sera, in un Consiglio Comunale si è discusso per l’ennesima volta della riapertura del Poligono di tiro alle Croci. Ci ha fatto molto piacere la presenza dei soci e dei proprietari del poligono come quella dei residenti della zona.

L’interpellanza chiedeva delucidazioni circa l’iter amministrativo in corso per la riapertura del poligono e il motivo per cui, nonostante l’assenza di atti ufficiali, la ripresa di tale attività sia già pubblicizzata. Il Sindaco ha risposto che l’iter amministrativo sta procedendo e che la possibilità di restituire l’autorizzazione al poligono è al vaglio non solo dell’ufficio tecnico ma anche degli avvocati.

Pur comprendendo tutte le ragioni dei soci e dei proprietari del poligono, che dopo aver investito soldi ed energie, si sono visti sospendere il permesso a costruire, il M5S ha ribadito come il compito dell’amministrazione sia in primis la tutela della salute dei cittadini. Il Sindaco, insieme al consiglio Comunale, ha il dovere e la responsabilità di tutelare la salute dei residenti che da anni vengono disturbati nel riposo e nella quiete, senza considerare che il poligono risiede addirittura in un sito ambientale di interesse comunitario, che come tale ha norme sull’inquinamento acustico molto più stringenti.

Poiché la vicenda ha visto anche l’intervento della Magistratura, con avvisi di garanzia sia per il funzionario comunale che per i gestori del poligono, il M5S ribadisce l’opportunità di attendere l’esito delle indagine avviando nel frattempo, con gli strumenti in possesso dell’Amministrazione, la verifica di un possibile inquinamento dei terreni che da anni sono penetrati da migliaia di proiettili e, nel caso, provvedere ad un immediata bonifica come previsto dall’Art 17 del Decreto Ronchi.

Per il M5S, solo dopo le decisioni della Procura, sulla base del rispetto di tutte le normative inerenti l’area e dopo la verifica dell’assenza di tutti i potenziali elementi inquinanti, sarà possibile rivalutare l’autorizzazione alla riapertura del poligono di tiro”.

 

 

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