Quercioli: “Ecco i nostri impegni di programma per San Piero a Ponti”

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E’ continuato anche ieri sera il viaggio nelle frazioni della Comunità di Campi promosso da Maria Serena Quercioli, candidata a Sindaco per il centrodestra e la lista civica Liberi di Cambiare. Ieri sera #Confrontiamoci è arrivato a San Piero a Ponti per un aperitivo presso il Bar Bagheo.

“San Piero a Ponti è una frazione suddivisa fra San Cresci e il Gorinello, è l’unica frazione collegata con due ponti, uno pedonale in via San Cresci e uno per la circolazione dei veicoli in via Pistoiese”, ha esordito Quercioli presentando i punti programmatici per la frazione.

Tanti gli impegni presentati: da riqualificare il giardino retrostante l’ufficio postale e la Misericordia in via Dalla Chiesa,  l’area verde è spesso utilizzata come zona di ritrovo di spacciatori. Il giardino è molto ampio e poco curato e con una adeguata ristrutturazione potrebbero essere ricavati ulteriori posti auto, oltre a separare l’area dei giochi da quella delle panchine per gli anziani.

In via San Giusto c’è una cronica carenza di parcheggi a causa dell’aumento delle abitazioni.

Nella zona del Gorinello è invece in  sofferenza la viabilità, anche se i sensi unici hanno migliorato la situazione ma scarseggiano le aree di sosta e per questo dovremo fin da subito adoperarci per venire incontro alle tante richieste dei residenti che vanno in quella direzione.

Da risagomare e mettere in sicurezza anche la strada che attraversa la zona di campagna, dal cimitero di via Torricella sino a via San Martino così come da migliorare ancora la viabilità intorno al plesso scolastico don Milani-Collodi per facilitare l’ingresso e l’uscita dei veicoli in via Tommaso Fondi.

In queste settimane, ha continuato Quercioli,  sono venuta a conoscenza che alcuni privati hanno già presentato presso gli uffici del Comune un progetto di canile e fattoria didattica da realizzare in un terreno di 28 ettari nella zona dell’Hangar, il terreno che precedentemente era del demanio e che ora è passato al Comune attende da anni di essere bonificato. I privati vorrebbero realizzare su una parte di circa 9 ettari un canile con circa 120 box ( per circa 300 cani in totale) e 40 box per gatti. Il progetto prevede ancora la  realizzazione di un laghetto ed un’area giochi per cani oltre ad una fattoria didattica con box per animali ed una oasi faunistica. Insomma un progetto ben fatto che andrebbe a risolvere due annose questioni: quella relativa dell’area rimasta da anni inutilizzata e da bonificare e quella di riuscire ad avere sul proprio territorio un canile.

Campi Bisenzio infatti non ha un proprio canile ma dopo lo smantellamento di una struttura ormai fatiscente in viale Allende, il Comune, con oltre 12.000 all’anno,  paga un servizio di custodia di cani ricoverati in un canile in provincia di Arezzo che difficilmente trovano adozione. Al riguardo, è  imbarazzante che vista la concretezza del progetto l’amministrazione comunale non abbia ancora inteso rispondere ai privati che hanno depositato tutti gli atti.

Il nostro viaggio continua, ha concluso Quercioli, sto andando in tutte le frazioni per incontrare i nostri concittadini. Vogliamo spiegare a tutti il nostro progetto di cambiamento per Campi Bisenzio. Ascoltarli. Raccogliere le loro proposte, soprattutto parlare del futuro perché deve essere quello il nostro obiettivo comune. #Confrontiamoci farà tappa nei prossimi giorni a Il Rosi e a Sant’Angelo a Lecore”.

Per informazioni sul programma i cittadini possono rivolgersi al comitato elettorale presso il punto di ascolto di Via Santo Stefano, 118.

 

 

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