20 giugno 2001 – Apertura straordinaria del Tepidarium

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Tepidarium
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Firenze 365, la rubrica curata da Daniele Niccoli, autore del libro omonimo edito da apice Libri 

Fatti e aneddoti legati alla storia della città di Firenze raccontati giorno per giorno

Un aiuto per conoscere la nostra semenza e per intuire il nostro futuro.

Considerate la vostra semenza:
fatti non foste a viver come bruti
me per seguir virtute e canoscenza   (Dante, Inferno, canto XXVI)

20 giugno 2001 – Apertura straordinaria del Tepidarium

Nel 1880 la Federazione Orticola Italiana incaricò la Regia Società Toscana di Orticultura di organizzare a Firenze la prima esposizione nazionale di orticultura. La società era nata nel 1854 per iniziativa dell’Accademia dei Georgofili e, nel 1859, aveva ottenuto in concessione un terreno all’inizio della via Bolognese di proprietà del Marchese Ludovico Ginori Lisci.

Per onorare al meglio l’incarico di organizzatore della prima esposizione nazionale nel 1887, la Società decise di costruire una grande serra riscaldata (tepidarium) all’interno del giardino. La nuova struttura avrebbe permesso la coltivazione anche delle piante più esotiche.

Il progetto fu affidato a Giacomo Roster e realizzato dalla Officine Michelucci di Pistoia. Si tratta del più grande tepidarium d’Italia con i suoi 65 metri quadrati di superficie e i suoi 14 metri di altezza nella parte centrale. E’ costituito da ben 9700 pezzi in ferro, ghisa e vetro e, al suo interno si trovano anche due vasche per le piante acquatiche.

Il Tepidarium riscosse un grande successo, tanto da essere accomunato allo sfortunato Crystal Palace di Joseph Paxton a Londra che, inaugurato nel 1851, fu danneggiato da  un primo incendio nel 1866 e completamente distrutto da un secondo nel 1936.

Nel 1911, in occasione del cinquantenario dell’Unità d’Italia, il Tepidarium di Firenze ospitò di nuovo una mostra internazionale di floricoltura, ma poi, a causa della guerra, iniziò un lento ma inesorabile declino che continuò anche dopo il 1930 quando il Tepidarium divenne proprietà del Comune.

Il lungo restauro, che è terminato nell’aprile del 2013, ha permesso finalmente la riapertura al pubblico. Prima di questa nuova inaugurazione ci sono state solo aperture straordinarie come quella del 20 giugno 2001 quando grazie alla collaborazione del Comune di Firenze e Pitti Immagine fu organizzata una serata in favore della Fondazione Child Priority, o come quella del 2011 quando fu organizzata un’esposizione di farfalle e insetti tropicali.

Nel 1982 il Tepidarium fu sede delle mitica scena di Amici Miei atto II in cui gli amici fanno credere al Conte Lello Mascetti che per niente al mondo avrebbero pagato un riscatto nel caso in cui l’avessero rapito.

Sì, m’avete aperto gli occhi.
M’hanno sequestrato, voi non avete pagato, luridi infami,
…mi hanno tagliato l’orecchio e ve lo hanno mandato.
E poi m’hanno ammazzato.
Ma i veri assassini siete voi! Voi, sì! Sporche carogne,
…che io consideravo fratelli.
l fratelli hanno ucciso i fratelli.
Ma non mi vedrete mai più!
Caini!  (Conte Lello Mascetti)

DANIELE NICCOLI

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