Cittadinanza onoraria a Marwan Barghouti, lettera aperta di Castro alle più alte cariche dello Stato

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Monica Castro

La consigliera del Comune di Calenzano, Monica Castro,  che recentemente ha deciso di lasciare Fratelli d’Italia per abbracciare il progetto politico del generale Roberto Vannacci e di Futuro Nazionale, ha inviato una formale segnalazione alle massime cariche dello Stato per esprimere il suo profondo sconcerto e le sue preoccupazioni riguardo al conferimento della cittadinanza onoraria a Marwan Barghouti da parte di alcune amministrazioni locali toscane, tra cui il Comune di Calenzano.

Ritengo – sostiene la consigliera in una nota a margine – che le istituzioni della nostra Repubblica non debbano avallare, nemmeno simbolicamente, figure condannate per atti di terrorismo. Ritengo una ingerenza inaccettabile sindacare decisioni legali di un tribunale di uno Stato democratico. In ogni caso l’affermazione convinta della sua innocenza non spetta a dei sindaci o al presidente della regione ma alla Corte Penale Internazionale (CPI).

Di seguito il testo integrale della missiva:

Al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella – Palazzo del Quirinale
Al Presidente del Senato della Repubblica Ignazio La Russa – Palazzo Madama
Al Presidente della camera dei deputati Lorenzo Fontana – Palazzo Montecitorio
Al Presidente del Cnsiglio dei Ministri Giorgia Meloni – Palazzo Chigi

Oggetto: Segnalazione e formale sconcerto in merito al conferimento della cittadinanza onoraria a Marwan Barghouti da part di enti locali toscani

Illustre Signor Presidente,

In qualità di Consigliere Comunale del Comune di Calenzano (FI), sento il dovere istituzionale e civico di rivolgermi alle massime cariche dello Stato per portare alla Vostra attenzione un fatto che considero di estrema gravità, verificatosi di recente nel territorio della Regione toscana e, nello specifico, anche all’interno del Comune in cui esercito il mio mandato.

Alcun amministrazioni locali toscane, tra cui quella di Calenzano, hanno deliberato il conferimento della cittadinanza onoraria a Marwan Barghouti.

Pur comprendendo com tali iniziative vengano spesso presentate sotto l’egida della solidarietà internazionale o della ricerca della pace, non si può ignorare il profilo giuridico storico della figura in oggetto. Marwan Barghouti è stato condannato in via definitiva da organi giudiziari dello Stato di Israele a cinque ergastoli per reati di terrorismo, associazione a delinquere e omicidio plurimo, in relazione ad attentati che hanno causato la morte di civili inermi.

Ritengo che l’istituto della cittadinanza onoraria rappresenti il più alto riconoscimento che una comunità locale possa tributare. esso dovrebbe essere riservato a individui che si sono distinti per l’alto valore morale, il progresso civile, la difesa dei diritti umani e la promozione della pace universale.

Associare i simboli. la storia delle nostre comunità locali a una figura gravata da condanne per atti di terrorismo rischia di:
– Depotenziare il valore dei princìpi democratici e della legalità internazionale su cui si fonda la Repubblica Italiana
– Compromettere il ruolo di neutralità e di dialogo che le istituzioni italiane, anche a livello locale, dovrebbero preservare nei confronti degli scenari geopolitici internazionali

Istituzioni della Repubblica non dovrebbero avallare, nemmeno simbolicamente, percorsi storici legati alla lotta armata e alla violenza di matrice terroristica

Per tali ragioni, esprimo la mia profonda preoccupazione per la deriva ideologica di tali provvedimenti e rimetto questa formale segnalazione alla Vostra attenzione, auspicando che possa essere oggetto di opportuna riflessione istituzionale nell’ambito delle tutele dei valori costituzionali del nostro Paese.

Con i sensi della mia più alta considerazione e deferenza.

Calenzano, 31 maggio 2026
Consigliere Comunale del Comune di Calenzano
Monica Castro Pivetta

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