“Alla scoperta del Polo Scientifico”: ecco il nuovo programma di Sesto Tv

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Alla scoperta del Polo Scientifico
Da sinistra: Dario Monaci (Sesto Tv), Daniele Papi (Sesto Tv), Susanna Cressati (Sesto Tv), Bruno Cravedi, Laura Solito, Lorenzo Falchi, Sergio Campostrini (Sesto Tv)

Si chiama “Alla scoperta del Polo Scientifico” il nuovo programma di Sesto Tv ideato e condotto da Bruno Cravedi. L’obiettivo è far conoscere le attività e i progetti portati avanti dai dipartimenti dell’Università di Firenze, dal CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche), dal Lamma, dal CERM (Centro di risonanze magnetiche) e dal LENS (Laboratorio europeo di spettroscopia non lineare). Le sedici puntate, di circa mezz’ora, sono visibili da lunedì 24 febbraio all’indirizzo internet allascopertadelpolo.sesto.tv.

Sono tanti gli argomenti trattati dalla trasmissione. Solo per citarne alcuni: il monitoraggio dei fenomeni indotti dai cambiamenti climatici, la mappatura del cervello, la ricerca nel campo della fisica dei sistemi complessi, la conservazione delle opere d’arte, l’applicazione delle tecniche informatiche alle produzioni agricole, la ricerca sulla neurovegetazione.

La storica webtv di Sesto Fiorentino, fondata nel 2008 da Daniele Papi, vuole mettere in luce le tante attività presenti al Polo Scientifico, considerato da molti una realtà estranea al resto della città.

Tra gli intervistati: il fisico Roberto Pini del CNR, i professori Claudio Luchinat e Lucia Banci del CERM, il professor Bernardo Gozzini del Lamma, il professor Francesco Saverio Pavone, la nuova direttrice del LENS Elisabetta Cerbai, il rettore dell’Università di Firenze, Luigi Dei, e il sindaco di Sesto Fiorentino, Lorenzo Falchi. Quest’ultimi due hanno messo a fuoco le prospettive future del Polo Scientifico.

La realtà del Polo Scientifico sembra abbastanza dalla città. Vogliamo far conoscere cosa avviene qui – dice Bruno Cravedi nella conferenza stampa tenutasi presso OpenLab, la struttura attiva nel campo della didattica e della divulgazione scientifica -. Al Polo sono presenti migliaia di persone tra studenti, docenti e ricercatori. Questa realtà va consolidata e sviluppata. Il futuro liceo Agnoletti permetterà una continuità di formazione perché agli studi secondari seguiranno quelli universitari“.

L’università è chiamata sempre di più a far conoscere ciò che fa – prosegue Laura Solito, pro rettore dell’Università di Firenze -. Da solo, però, l’università può far poco, c’è bisogno della collaborazione di altre realtà, come i media e gli enti locali. Il nuovo programma va in questa direzione. La ricerca scientifica è l’unico, vero grande strumento per affrontare le sfide della contemporaneità”.

Ringrazio Bruno Craveid e gli amici di Sesto Tv per aver messo su una trasmissione che vuole far conoscere le attività del Polo Scientifico, visto troppo come una realtà estranea alla città. Nel nostro Paese c’è bisogno di affermare la cultura scientifica”, ha concluso il sindaco di Sesto Fiorentino, Lorenzo Falchi. 

STEFANO NICCOLI

 

 

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