Brunori (Lega Sesto): “Commemorazione Liberazione si è trasformata in siparietto di campagna elettorale”

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Sesto Fiorentino festeggia il 76° anniversario della Liberazione dal nazifascismo. Nella mattinata di martedì 1° settembre si è tenuta la consueta commemorazione in piazza De Amicis.

Così come Maria Tauriello, capogruppo di Forza Italia, anche Daniele Brunori della Lega Sesto Fiorentino si lamenta dell’intervento “di parte” di Andrea Ciolli, membro dell’ANPI, colpevole – sostiene l’esponente del Carroccio – di aver paragonato Matteo Salvini a Benito Mussolini.

Doveva essere la commemorazione della Liberazione di Sesto, si è trasformata in un siparietto di campagna elettorale.

Stamattina, abbiamo partecipato alla commemorazione della Liberazione di Sesto Fiorentino, in Piazza De Amicis, di fronte al monumento al Partigiano.

Abbiamo ascoltato con attenzione gli interventi, qualcuno misurato e puntuale come quello del Sindaco, ed altri, purtroppo, pieni di inesattezze e, in verità, semplici e beceri interventi da campagna elettorale.

In particolare, è stata data parola ad un giovane membro dell’ANPI, Andrea Ciolli, il cui discorso ha avuto come punto centrale il paragone tra il Segretario Federale della Lega, Matteo Salvini, e Benito Mussolini.

Non abbiamo interrotto l’improvvida orazione soltanto per educazione e rispetto dell’occasione, ma non possiamo non condannare del tutto un paragone così scellerato, strumentale ed improntato alla denigrazione e diffamazione dell’avversario politico.

Comprendiamo che in un momento di campagna elettorale in cui i sondaggi vedono il centro sinistra sull’orlo della disfatta storica in Toscana, il nervosismo e l’ansia siano elevati nelle file dei sostenitori del centro sinistra stesso, ma concedere spazio ad un intervento del genere, in un’occasione come la commemorazione della Liberazione della città, è vergognoso.

Si è provato inutilmente a rompere il fronte della Liberazione che deve restare patrimonio di tutti gli Italiani, patrimonio di tutti i cittadini liberi e democratici.

Pertanto, chiediamo all’ANPI, come gruppo Lega Sesto Fiorentino, immediate scuse al nostro Segretario, ai nostri militanti e a tutti i nostri elettori, per avere oggi infangato il nostro nome con un paragone diffamante, con l’aggravante di averlo compiuto durante una manifestazione istituzionale che dovrebbe unire tutti i cittadini sotto la bandiera della libertà e dell’unità nazionale.

Ci aspettiamo altresì una presa di distanza del Sindaco da queste parole che vogliamo sperare non rappresentino anche il pensiero di questa Amministrazione.

Un’ultima dolente nota la riserviamo al Partito Democratico, che si è presentato con la bandiera di partito alla commemorazione, quasi a simboleggiare un’ipoteca su questa giornata; siamo sicuri che il capogruppo Zambini, persona stimata e squisita, oggi presente, saprà redarguire l’incauto militante“.

Qui sotto il video di Sesto Tv:

1 settembre 2020Liberazione di Sesto Fiorentino

Publiée par Sestotv Webtv sur Mardi 1 septembre 2020

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