Calenzano: sala consiliare intitolata a Nilde Iotti

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Prestini-Livia Turco

Tante persone hanno partecipato sabato 3 ottobre alla cerimonia di intitolazione della sala consiliare di Calenzano a Nilde Iotti, alla presenza del Sindaco Riccardo Prestini, di Livia Turco, Presidente della Fondazione Iotti, e del Rettore Luigi Dei.

Nell’aula magna del Design Campus, dove si è tenuto l’incontro “Nilde Iotti e il percorso delle donne nelle istituzioni italiane”, c’erano circa sessanta persone, tante quante ne poteva contenere la sala in base alle norme anti-contagio.

La sua visione alta della politica – ha detto il Sindaco Prestini -, come attività nobile, disinteressata, a servizio della comunità, come strumento per cambiare la società e per promuovere libertà, diritti e responsabilità sociali, deve essere un esempio da proporre ai giovani oggi, che invece hanno come riferimento una politica che banalizza situazioni e problemi complessi, ridotta a funzione di potere e successo personale. L’impegno, la serietà, l’autorevolezza e l’alto senso delle istituzioni dell’onorevole Iotti sono unpatrimonio essenziale cui deve rivolgersi chi vuole fare politica ed occuparsi della cosa pubblica.

All’incontro sono intervenute anche alcune studentesse, che hanno vinto un concorso sulle pari opportunità alle scuole medie di Calenzano, e Maria Arena, capogruppo del PD, che ha promosso la mozione per intitolare la sala consiliare, approvata nel maggio scorso dal Consiglio Comunale.

Livia Turco ha ripercorso la storia politica e istituzionale della prima presidente donna della Camera, partendo dall’elezione nell’assemblea costituente, un momento storico di grande rottura in una società italiana profondamente patriarcale. “Superare gli stereotipi resta ancora oggi un problema – ha detto Livia Turco – e i simboli contanto molto in questa battaglia, soprattutto se sono in un luogo pubblico. Intitolare la sala consiliare a Nilde Iotti è un gesto ricco di futuro, per i giovani, perché la strada per la costruzione di nuovi rapporti tra i sessi è ancora lunga”.

Comune di Calenzano

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