Campi, Gandola (FI): “Sul Pet il Consiglio comunale ha smentito Fossi. Manteniamo alta l’attenzione”

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Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato stampa di Paolo Gandola, consigliere comunale di Forza Italia a Campi Bisenzio, in seguito all’approvazione all’unanimità dell’ordine del giorno sul PET (piano di emergenza territoriale):

 

“Dopo una lunga discussione in aula è passato ieri sera all’unanimità l’ordine del giorno presentato da Forza Italia per impegnare il Sindaco ad opporsi in ogni sede, all’eliminazione del punto di emergenza territoriale. Si tratta di una vittoria della gente, di tutte le persone libere che hanno il coraggio di difendere il proprio territorio ed i servizi della propria Comunità.

Il sindaco Fossi è stato completamente smentito e tutto il Consiglio comunale ha espresso forte preoccupazione sulla vicenda. E’ questo il primo commento rilasciato a caldo da Paolo Gandola, Capogruppo di Forza Italia a Campi Bisenzio visibilmente contento del risultato finale e della lunga discussione avvenuta in aula alla presenza di tantissimi volontari e cittadini di Campi che hanno ritenuto opportuno partecipare per vedere personalmente quali sviluppi avrebbe avuto la questione.

Finalmente il Consiglio comunale ha smentito quanto Fossi aveva incautamente affermato nei giorni precedenti negando l’esistenza di ogni riorganizzazione del servizio. Quanto Forza Italia sta dicendo da settimane è scritto, nero su bianco, sul piano operativo di area vasta centro, ha ricordato Gandola in aula, il quale specifica come sia in corso, attualmente, una revisione dell’assetto territoriale dei punti di emergenza sia a livello regionale che di area Vasta che prevendono la “riduzione dei PET medicalizzati soprattutto nelle aree di confine dove esistono sovrapposizioni sia dentro l’area Vasta Centro (Confine Prato – Pistoia e confine Prato – Firenze) e sia tra le Aree Vaste” ed ancora, ed Un PET (punto di emergenza territoriale) o mezzo di soccorso avanzato ogni 60.000 abitanti / copertura territoriale non superiore a 350 kmq”. Altro dunque che polemica agostana basata sul nulla, noi abbiamo fatto riferimento ad atti e dati ufficiali, ha rincarato Gandola.

Con l’approvazione dell’atto in seguito all’accoglimento di alcuni emendamenti della maggioranza assolutamente integrativi e non sostanziali che hanno previsto l’organizzazione di una assemblea pubblica e di informare prontamente al Consiglio comunale ad ogni novità ed aggiornamento in merito, è stato raggiunto un primo punto importante per investire il Consiglio comunale della questione e impegnare il Sindaco ad aprire gli occhi e ad opporsi, in ogni sede, allo scellerato progetto della direzione del 118.

Ora però l’attenzione dovrà rimanere massima. Noi del Sindaco Fossi non ci fidiamo, precisa Gandola, perché troppe volte sono state dette inesattezze come quando ha fu negato che sarebbe stata soppressa la sede distaccata del Liceo Agnoletti o quando fu affermato che i lavori della bretellina di Capalle erano partiti quando è ancora tutto in alto mare non essendo stato approvato il progetto definitivo ed il progetto esecutivo non esiste. Per questo continueremo a mantenere alta l’attenzione continuandoci ad occupare della questione fin quando il progetto di riorganizzazione non tornerà ad essere riposto nei cassetti della Regione.

Un ringraziamento, infine, ai tanti volontari presenti ieri in Consiglio. E’ grazie a loro, al loro sostegno ed ai documenti che gli stessi ci hanno inviato se in queste settimane siamo stati in grado di condurre questa vera e propria battaglia di civiltà, conclude Gandola”.

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